Case, rallenta il calo dei rogiti.
Mutui calano del 4,3% sul 2012
Nel primo semestre dell'anno si attenua il crollo del mercato immobiliare. Le compravendite diminuiscono dell'8,3%: nello stesso periodo dello scorso anno si era registrato un -20,6%
MILANO - Nel primo semestre 2013 rallenta il calo delle compravendite di immobili: -8,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (quando si era registrato -20,6%). Lo rende noto l'Istat secondo cui, complessivamente, le convenzioni registrate per compravendite di immobili sono state 295.785, di cui 275.437 nel settore residenziale (93,1%), 18.146 nel settore economico (6,1%) e 2.202 per trasferimenti di unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (0,8%).
L'istituto di statistica registra anche il rallentamento del calo delle convenzioni notarili per la concessione di mutui: "Si rileva una generale attenuazione dell'entità delle variazioni tendenziali negative anche per le convenzioni notarili rogate per la concessione di mutui, finanziamenti ed obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si attestano a -4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".
Nel dettaglio, un rallentamento dell'andamento negativo si registra per e…
L'istituto di statistica registra anche il rallentamento del calo delle convenzioni notarili per la concessione di mutui: "Si rileva una generale attenuazione dell'entità delle variazioni tendenziali negative anche per le convenzioni notarili rogate per la concessione di mutui, finanziamenti ed obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si attestano a -4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".
Nel dettaglio, un rallentamento dell'andamento negativo si registra per e…
MILANO - Nel primo semestre 2013 rallenta il calo delle compravendite di immobili: -8,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (quando si era registrato -20,6%). Lo rende noto l'Istat secondo cui, complessivamente, le convenzioni registrate per compravendite di immobili sono state 295.785, di cui 275.437 nel settore residenziale (93,1%), 18.146 nel settore economico (6,1%) e 2.202 per trasferimenti di unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (0,8%).
L'istituto di statistica registra anche il rallentamento del calo delle convenzioni notarili per la concessione di mutui: "Si rileva una generale attenuazione dell'entità delle variazioni tendenziali negative anche per le convenzioni notarili rogate per la concessione di mutui, finanziamenti ed obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si attestano a -4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".
Nel dettaglio, un rallentamento dell'andamento negativo si registra per entrambi i primi due trimestri dell'anno e per tutti i comparti. I trasferimenti di proprietà di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori sono stati 129.120 (-10,3%) nel primo trimestre del 2013 e 146.317 (-6,5%) nel secondo. Andamenti simili sono riscontrabili anche per i trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico; le convenzioni rogate sono state 8.722 nel primo trimestre e 9.424 nel secondo trimestre rispettivamente con un decremento del 10,1% e del 4,0%.
Analizzando i dati relativi alle macro aree del Paese si evince che la dinamica recessiva è in rallentamento in tutte le ripartizioni geografiche, sia nel primo che nel secondo trimestre. Nel primo trimestre, rispetto al calo registrato dal comparto residenziale su base nazionale (-10,3%), la flessione è più contenuta nel Sud (-6,6%), nelle Isole (-9,8%) e nel Nord-Est (-9,9%). Nel secondo trimestre, solo il Nord-Est (-2,0%) registra variazioni tendenziali negative inferiori alla media nazionale (-6,5%) per questo comparto. Interessante rilevare come gli archivi notarili con sede nei centri metropolitani abbiano registrato, nel corso del primo semestre dell'anno, un calo dei trasferimenti immobiliari inferiore a quelli dei centri più piccoli (-7,7% contro -8,8%).
L'istituto di statistica registra anche il rallentamento del calo delle convenzioni notarili per la concessione di mutui: "Si rileva una generale attenuazione dell'entità delle variazioni tendenziali negative anche per le convenzioni notarili rogate per la concessione di mutui, finanziamenti ed obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si attestano a -4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".
Nel dettaglio, un rallentamento dell'andamento negativo si registra per entrambi i primi due trimestri dell'anno e per tutti i comparti. I trasferimenti di proprietà di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori sono stati 129.120 (-10,3%) nel primo trimestre del 2013 e 146.317 (-6,5%) nel secondo. Andamenti simili sono riscontrabili anche per i trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico; le convenzioni rogate sono state 8.722 nel primo trimestre e 9.424 nel secondo trimestre rispettivamente con un decremento del 10,1% e del 4,0%.
Analizzando i dati relativi alle macro aree del Paese si evince che la dinamica recessiva è in rallentamento in tutte le ripartizioni geografiche, sia nel primo che nel secondo trimestre. Nel primo trimestre, rispetto al calo registrato dal comparto residenziale su base nazionale (-10,3%), la flessione è più contenuta nel Sud (-6,6%), nelle Isole (-9,8%) e nel Nord-Est (-9,9%). Nel secondo trimestre, solo il Nord-Est (-2,0%) registra variazioni tendenziali negative inferiori alla media nazionale (-6,5%) per questo comparto. Interessante rilevare come gli archivi notarili con sede nei centri metropolitani abbiano registrato, nel corso del primo semestre dell'anno, un calo dei trasferimenti immobiliari inferiore a quelli dei centri più piccoli (-7,7% contro -8,8%).