MILANO - Quando si dice che i conti non tornano. A farli sono stati i deputati di Sinistra Ecologia Libertà che hanno presentato una mozione alla Camera (primo firmatario il tesoriere nazionale di Sel Boccadutri, e sottoscritta anche da deputati del Pd, Scelta Civica, M5S) sulla vicenda dei costi di fabbricazione delle monete da 1, 2, 5 centesimi. I costi di fabbricazione di ciascuna moneta da 1 centesimo - scrive Sel in una nota - ammonterebbero a 4,5 centesimi; quelli di ciascuna moneta da due centesimi a 5,2 cent; quelli di ciascuna moneta da 5 centesimi a 5,7; dall'introduzione dell'Euro la Zecca avrebbe fuso oltre 2,8 miliardi di monete da un centesimo, 2,3 miliardi di monete da 2 cent e circa 2 miliardi di monete da 5 cent, per un costo complessivo di 362 milioni di euro a fronte di un valore reale di 174 milioni.
Sel, stampare un centesimo
ne costa almeno quattro
I deputati di Sinistra ecologia e libertà hanno presentato una mozione alla Camera per verificare i costi di produzione delle monete da uno, due e cinque centesimi. Dall'introduzione dell'euro, ne sono stati stampati 174 milioni di euro per un costo complessivo di 362 milioni