BERLINO - I produttori di auto premium tedeschi sembrano sempre le aziende meglio attrezzate per far fronte alla crisi. I dati trimestrali di Bmw, numero uno mondiale di quel segmento del mercato dell'auto, vede un calo degli utili, ma inferiore al previsto. Il titolo Bmw ha comunque reagito negativamente ai dati alla Borsa di Francoforte con una flessione (segui il titolo in diretta) più ampia di quella dell'indice Dax.
Secondo i dati forniti dall'azienda di Monaco, nel complesso, cioè nell'insieme delle attività del gruppo, i ricavi nell'ultimo trimestre sono scesi a 18,7 miliardi, cioè sono calati dello 0,4 per cento rispetto ai 18,8 dello stesso trimestre nel 2012. L'ebit cala del 3,7 per cento a 1,93 miliardi, mentre l'utile sale di 1,33 miliardi cioè del 3,2 per cento.
Quanto al comparto automotive, nel terzo trimestre i ricavi sono in sostanza invariati a 17,9 miliardi, l'ebit cala del 6 per cento, lo ebit margin, quindi la rendita, scende dal 9,6 al 9 per cento. Il che vuol dire che Audi, il marchio premium del gruppo Volkswagen, diventa numero uno per ebit margin, con un 9,6 per cento. Mentre per Mercedes, secondo il sito del quotidiano economico-finanziario Handelsblatt, lo ebit margin è del 7,3 per cento.
La situazione rimane volatile e incerta su molti mercati, sottolineano i responsabili di Bmw, ma per i dati complessivi dell'anno in corso dicono di puntare a una crescita dei ricavi globali toccando un nuovo record nel volume globale di vendite, e di un utile pre-tasse sui livelli dello scorso esercizio, cioè 7,82 miliardi. Una delle ragioni del calo degli utili sono i forti investimenti in ricerca e personale per progettare e lanciare auto elettriche con prestazioni sportive, come la nuova i3.
Secondo i dati forniti dall'azienda di Monaco, nel complesso, cioè nell'insieme delle attività del gruppo, i ricavi nell'ultimo trimestre sono scesi a 18,7 miliardi, cioè sono calati dello 0,4 per cento rispetto ai 18,8 dello stesso trimestre nel 2012. L'ebit cala del 3,7 per cento a 1,93 miliardi, mentre l'utile sale di 1,33 miliardi cioè del 3,2 per cento.
Quanto al comparto automotive, nel terzo trimestre i ricavi sono in sostanza invariati a 17,9 miliardi, l'ebit cala del 6 per cento, lo ebit margin, quindi la rendita, scende dal 9,6 al 9 per cento. Il che vuol dire che Audi, il marchio premium del gruppo Volkswagen, diventa numero uno per ebit margin, con un 9,6 per cento. Mentre per Mercedes, secondo il sito del quotidiano economico-finanziario Handelsblatt, lo ebit margin è del 7,3 per cento.
La situazione rimane volatile e incerta su molti mercati, sottolineano i responsabili di Bmw, ma per i dati complessivi dell'anno in corso dicono di puntare a una crescita dei ricavi globali toccando un nuovo record nel volume globale di vendite, e di un utile pre-tasse sui livelli dello scorso esercizio, cioè 7,82 miliardi. Una delle ragioni del calo degli utili sono i forti investimenti in ricerca e personale per progettare e lanciare auto elettriche con prestazioni sportive, come la nuova i3.