Economia

Btp Italia, il collocamento si chiude
con 22,27 miliardi di sottoscrizioni

Il Tesoro ha anticipato ad oggi la chiusura dell'operazione, che è stata da record. Il rendimento definitivo al 2,15%

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MILANO - Il collocamento del nuovo Btp Italia, che il Tesoro ha iniziato a piazzare martedì 5 novembre, si è chiuso con 22,271 miliardi di euro di sottoscrizioni e quindi di relative emissioni da parte del Ministero. Dopo i 16,84 miliardi di ieri, nella giornata di oggi - chiusa alle 14 - sono stati sottoscritti altri 5,43 miliardi di Btp. Si tratta di un risultato record per il Btp Italia: erano stati richiesti 9 miliardi al termine del primo giorno dell'ultima emissione, 18 miliardi nei due giorni. Tenendo conto dell'andamento della domanda, il Ministero dell'Economia ha deciso di sfruttare l'ottimo accoglimento e - come da previsioni del mercato - chiudere il collocamento alle 14.00 di oggi, mercoledì 6 novembre. Il tasso definitivo è stato definito al 2,15%, livello minimo garantito, pagato in due cedole semestrali.

Borsa Italiana ha aggiunto alle statistiche che l'emissione del Btp Italia ha segnato il record assoluto in Europa per un collocamento diretto sul pubblico retail e record storico per contratti e controvalore in una singola giornata, quella del 5 novembre, sul Mot.

Gli analisti di Ig Markets, commentando a caldo l'andamento del collocamento, sottolineano che "in considerazione della marcata domanda il Tesoro sceglierà di optare per la chiusura anticipata del periodo di sottoscrizione (domani alle 14, a metà della seconda giornata di sottoscrizione, in contrasto rispetto alla precedente emissione, quando erano state assicurate due intere giornate per la sottoscrizione del titolo). La cedola definitiva, secondo le nostre attese, dovrebbe essere pari al 2,15%, confermando così il tasso cedolare annuo minimo garantito comunicato ieri".

Per Andrea Masciovecchio di Assiom Forex, "questi risultati, anche se parziali, appaiono ancor più sorprendenti se teniamo in considerazione l'introduzione del limite massimo per singolo ordine di 500mila euro", oltre al fatto che la cedola minima al 2.15%, "è più bassa rispetto alle quattro precedenti emissioni".