Economia

Letta: "Ripresa a portata di mano".
Nel mirino le Olimpiadi del 2024

Il presidente del Consiglio interviene al Coni: "Fiducia elemento fondamentale per far ripartire l'economia e i consumi". E promette una nuova legge sugli impianti sportivi entro gennaio con cui lanciare la corsa ai Giochi estivi dopo il ritiro di Roma dalla gara per il 2020. Squinzi: "Serve un cambio di passo"

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MILANO - La ripresa è a portata di mano, "anche se i segnali ancora non si vedono" ammette il presidente del Consigio dei ministri Enrico Letta intervendo al Coni. "Per far ripartire l'economia e i consumi l'elemento di fiducia è fondamentale - ha continuato Letta -. Ci sono segnali macroeconomici che non si vedono nè si toccano, ma i dati ci dicono che la ripresa nel 2014 è a portata di mano". Tuttavia il presidente del Consiglio non ha potuto nascondere la difficoltà nel far quadrare i conti pubblici nel 2013.

Letta ha ribadito la necessità di un "intervento del pubblico, senza il quale tutto sarà più difficile e complicato" ricordando quanto fatto dall'esecutivo, nonostante le difficoltà a rispettare i paletti peri i conti pubblici, sul fronte "dell'edilizia scolastica e l'impiantistica sportiva".

E proprio per questo "il governo presenterà alla legge di stabilità un emendamento che risolva il problema dell'impiantistica sportiva che in Italia è complessivamente deficitario". Un provvedimento che, di fatto, supererebbe la legge sugli stadi già bloccata in Parlamento: "Nei prossimi giorni ci sarà la presentazione dell'emendamento e l'appello che faccio al parlamento è di approvarlo per avere da gennaio 2014 un quadro normativo coerente. Abbiamo bisogno di impianti sportivi moderni, che possano essere usati sempre durante tutta la settimana".

Impianti nuovi e moderni che potrebbero essere il volano per la candidatura dell'Italia a ospitare le Olimpiadi del 2024: "E' una partita che dobbiamo giocare". Una presa di posizione che sembra chiudere il cerchio sulla crisi che ha travolto l'Italia. Così come a febbraio del 2012 l'ex premier Mario Monti ritirò la candidatura di Roma per il 2020 per "una scelta di responsabilità di fronte alla crisi", oggi Letta rilancia: "L'Olimpiade è un obiettivo alla nostra portata, come la ripresa economica".

Le reazioni. "Il problema dell'Italia è l'instabilità politica, non i fondamentali del Paese" dice il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenendo ad un convegno sulle infrastrutture e chiedendo più coraggio al governo: "Serve un cambio di passo". E ancora: "Bisogna destinare maggiori risorse alla riduzione del cuneo fiscale. Gli italiani sono un popolo paziente che si è lasciato martoriare da una pressione fiscale che non ha pari in nessun posto del mondo".
 
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