MILANO - Un livello minimo di tutele per i consumatori nei diversi mercati di riferimento regolati dalle Authority. E' la richiesta sempre più stringente, in particolare in tempi di difficoltà economiche e finanziarie per operatori e famiglie, che è emersa nel corso del convegno annuale di Consumers' Forum intitolato "Il ruolo di regolazione delle Authority in tempi di crisi. Quale tutela per i Consumatori?". Una richiesta alla quale dovrebbero seguire a breve passi normativi significativi.
Le Autorità di vigilanza si sono confrontate per il settimo anno consecutivo sugli aggiornamenti giuridici e legislativi dei temi di loro competenza, anche grazie al Rapporto Consumerism 2013 realizzato in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre e presentato dalla professoressa Liliana Rossi Carleo e dal professor Fabio Bassan. A dialogare sono stati i rappresentanti delle varie Autorità: Pitruzzella (Agcm), Bortoni (Aeeg), Soro (Privacy), Cardani (Agcom), Camanzi (Trasporti), Santoro (Autorità Vigilanza contratti pubblici), Rossi (Ivass e Banca d'Italia).
Nel rapporto vengono avanzate proposte a vari livelli per garantire un livello minimo di tutele nei diversi mercati. Il primo livello, sul piano normativo, consiste in una revisione del codice di consumo che consente di chiarire il rapporto tra regolazione orizzontale (ad esempio, per la tutela della concorrenza) e regolazione verticale (nei singoli settori). La relazione è stabilita infatti oggi dal Consiglio di Stato, che sancisce la prevalenza della norma di settore in quanto speciale, rispetto a quella sulla concorrenza, generale. Dagli interventi dei presidenti delle Autorità è emerso che una norma simile sarà presto adottata.
Anche sul secondo livello delle proposte, relativo a un maggiore coordinamento delle Autorità in tema di tutela del consumatore, è emersa una disponibilità, da parte di alcune Autorità, a un approfondimento. Quanto poi al terzo livello, dei rapporti tra operatori, si sottolinea la necessità di linee guida comuni per i contratti di servizio e le carte di qualità dei servizi pubblici locali. Quanto infine al quarto livello, relativo all'azione delle Associazioni dei consumatori, afferma Fabio Picciolini - Presidente di Consumers' Forum: "Le associazioni sono stakeholders fondamentali per l'azione istituzionale sui tre livelli precedenti e devono partecipare al cambiamento". Conclude Picciolini: "Consumers' Forum auspica una generale presa d'atto e l'assunzione di responsabilità di tutti gli attori. Le azioni multilivello sono ormai imprescindibili per una ancor più efficace Tutela del Consumatore". Consumers' Forum da idealmente appuntamento a tutti gli stakeholders all'anno prossimo, al workshop annuale con tutti i Presidenti delle Authority.
Le Autorità di vigilanza si sono confrontate per il settimo anno consecutivo sugli aggiornamenti giuridici e legislativi dei temi di loro competenza, anche grazie al Rapporto Consumerism 2013 realizzato in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre e presentato dalla professoressa Liliana Rossi Carleo e dal professor Fabio Bassan. A dialogare sono stati i rappresentanti delle varie Autorità: Pitruzzella (Agcm), Bortoni (Aeeg), Soro (Privacy), Cardani (Agcom), Camanzi (Trasporti), Santoro (Autorità Vigilanza contratti pubblici), Rossi (Ivass e Banca d'Italia).
Nel rapporto vengono avanzate proposte a vari livelli per garantire un livello minimo di tutele nei diversi mercati. Il primo livello, sul piano normativo, consiste in una revisione del codice di consumo che consente di chiarire il rapporto tra regolazione orizzontale (ad esempio, per la tutela della concorrenza) e regolazione verticale (nei singoli settori). La relazione è stabilita infatti oggi dal Consiglio di Stato, che sancisce la prevalenza della norma di settore in quanto speciale, rispetto a quella sulla concorrenza, generale. Dagli interventi dei presidenti delle Autorità è emerso che una norma simile sarà presto adottata.
Anche sul secondo livello delle proposte, relativo a un maggiore coordinamento delle Autorità in tema di tutela del consumatore, è emersa una disponibilità, da parte di alcune Autorità, a un approfondimento. Quanto poi al terzo livello, dei rapporti tra operatori, si sottolinea la necessità di linee guida comuni per i contratti di servizio e le carte di qualità dei servizi pubblici locali. Quanto infine al quarto livello, relativo all'azione delle Associazioni dei consumatori, afferma Fabio Picciolini - Presidente di Consumers' Forum: "Le associazioni sono stakeholders fondamentali per l'azione istituzionale sui tre livelli precedenti e devono partecipare al cambiamento". Conclude Picciolini: "Consumers' Forum auspica una generale presa d'atto e l'assunzione di responsabilità di tutti gli attori. Le azioni multilivello sono ormai imprescindibili per una ancor più efficace Tutela del Consumatore". Consumers' Forum da idealmente appuntamento a tutti gli stakeholders all'anno prossimo, al workshop annuale con tutti i Presidenti delle Authority.