Amazon dice addio al fattorino:
pronte le consegne con i droni
Andrea Tarquini, dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI
L'annuncio del piano dal numero uno del gruppo Jeff Bezos. Si tratta di elicotteri telecomandati che opereranno in un raggio di 16 chilometri dal magazzino per recapitare pacchi fino a 2,5 chilogrammi
BERLINO - Voi, o i vostri figli teenager appassionati di acquisti online, siete clienti di Amazon, o state per diventarlo? Se è così, allora preparatevi a una novità grossa. Che forse vi piacerà o forse no. Già perché il colosso nordamericano della vendita per corrispondenza con corriere veloce dopo l'ordine e il pagamento online si prepara a mettere in servizio dei minidroni, per la precisione piccolissimi elicotteri telecomandati a otto motori, per impiegarli appunto per recapitarvi il prodotto ordinato fin davanti alla vostra porta di casa. Addio al fattorino, insomma.
Jeff Bezos, numero uno di Amazon - come riportano i media tedeschi - ha varato il piano. Che è già in stato avanzato di esecuzione. I piccoli droni, certo, non saranno in grado di sostituire il dipendente col furgone in ogni caso. Questi elicotteri telecomandati infatti dovranno essere capaci di consegnare soltanto pacchi o pacchetti di un peso fino ai 2,5 chilog…
Jeff Bezos, numero uno di Amazon - come riportano i media tedeschi - ha varato il piano. Che è già in stato avanzato di esecuzione. I piccoli droni, certo, non saranno in grado di sostituire il dipendente col furgone in ogni caso. Questi elicotteri telecomandati infatti dovranno essere capaci di consegnare soltanto pacchi o pacchetti di un peso fino ai 2,5 chilog…
BERLINO - Voi, o i vostri figli teenager appassionati di acquisti online, siete clienti di Amazon, o state per diventarlo? Se è così, allora preparatevi a una novità grossa. Che forse vi piacerà o forse no. Già perché il colosso nordamericano della vendita per corrispondenza con corriere veloce dopo l'ordine e il pagamento online si prepara a mettere in servizio dei minidroni, per la precisione piccolissimi elicotteri telecomandati a otto motori, per impiegarli appunto per recapitarvi il prodotto ordinato fin davanti alla vostra porta di casa. Addio al fattorino, insomma.
Jeff Bezos, numero uno di Amazon - come riportano i media tedeschi - ha varato il piano. Che è già in stato avanzato di esecuzione. I piccoli droni, certo, non saranno in grado di sostituire il dipendente col furgone in ogni caso. Questi elicotteri telecomandati infatti dovranno essere capaci di consegnare soltanto pacchi o pacchetti di un peso fino ai 2,5 chilogrammi, ed entro un raggio di circa 16 chilometri dal deposito Amazon all'indirizzo di recapito. In altre parole, per pacchi più pesanti o consegne che richiedono percorsi più lunghi l'intervento dell'essere umano resterà ancora indispensabile. Almeno per un po'.
Manca ancora un dettaglio importante, anzi indispensabile: per poter essere impiegati, i minidroni di Jeff Bezos devono avere la certificazione e l'autorizzazione al volo da parte della severa Federal aviation administration, la quale ha già fatto sapere che i minidroni avranno a disposizione solo pochi, precisi, limitatissimi corridoi di volo. In altri paesi, come la Germania, ottenere il permesso di uso dei minidroni potrebbe essere impossibile per Amazon: l'autorità tedesca per la sicurezza del volo ha norme durissime. In alcuni paesi asiatici invece minidroni del genere sono già usati per sorvegliare i parchi naturali. Mentre in Francia la polizia ne ha studiato l'uso in funzione di controllo antisommossa.
Certo, dopo gli scioperi per le pesanti condizioni di lavoro in Germania e altrove, e dopo le accuse di tenere i lavoratori stagionali portati dall'est (Romania o simili) alla Germania quasi in capannoni-carcere, sorvegliati da vigilantes reclutati tra i neonazisti, Amazon continua a far parlare di sé per idee singolari. E quest'ultima, un passo in più verso la disumanizzazione del lavoro, non è detto che riscuota simpatia.
Jeff Bezos, numero uno di Amazon - come riportano i media tedeschi - ha varato il piano. Che è già in stato avanzato di esecuzione. I piccoli droni, certo, non saranno in grado di sostituire il dipendente col furgone in ogni caso. Questi elicotteri telecomandati infatti dovranno essere capaci di consegnare soltanto pacchi o pacchetti di un peso fino ai 2,5 chilogrammi, ed entro un raggio di circa 16 chilometri dal deposito Amazon all'indirizzo di recapito. In altre parole, per pacchi più pesanti o consegne che richiedono percorsi più lunghi l'intervento dell'essere umano resterà ancora indispensabile. Almeno per un po'.
Manca ancora un dettaglio importante, anzi indispensabile: per poter essere impiegati, i minidroni di Jeff Bezos devono avere la certificazione e l'autorizzazione al volo da parte della severa Federal aviation administration, la quale ha già fatto sapere che i minidroni avranno a disposizione solo pochi, precisi, limitatissimi corridoi di volo. In altri paesi, come la Germania, ottenere il permesso di uso dei minidroni potrebbe essere impossibile per Amazon: l'autorità tedesca per la sicurezza del volo ha norme durissime. In alcuni paesi asiatici invece minidroni del genere sono già usati per sorvegliare i parchi naturali. Mentre in Francia la polizia ne ha studiato l'uso in funzione di controllo antisommossa.
Certo, dopo gli scioperi per le pesanti condizioni di lavoro in Germania e altrove, e dopo le accuse di tenere i lavoratori stagionali portati dall'est (Romania o simili) alla Germania quasi in capannoni-carcere, sorvegliati da vigilantes reclutati tra i neonazisti, Amazon continua a far parlare di sé per idee singolari. E quest'ultima, un passo in più verso la disumanizzazione del lavoro, non è detto che riscuota simpatia.