MILANO - Immatricolazioni d'auto a due facce tra Europa e Asia. In Giappone il mercato registra il terzo rialzo consecutivo, mentre in Francia, in attesa dei dati sull'Italia in arrivo in serata, continua la contrazione del mercato che non riesce a sollevare la testa dalla crisi.
Giappone. A novembre le vendite di nuove auto in Giappone hanno registrato un aumento del 13,3% rispetto all'anno precedente. Le nuove immatricolazioni, secondo i dati diffusi dall'associazione dei produttori giapponesi, sono ammontate a 276.399 veicoli a novembre, dalle 243.974 dello stesso mese dello scorso anno. Si tratta del terzo aumento consecutivo. Per quanto riguarda le performance di alcuni singoli marchi, le vendite di Toyota sono rimaste pressochè invariate, in aumento dello 0,1% a 122.124 con il marchio di lusso Lexus che ha segnato un incremento del 26,3% a 3.995. Nissan ha registrato un incremento del 3,7%, mentre i viecoli Honda sono più che raddoppiati.
Francia. Le immatricolazioni di auto nuove in Francia hanno registrato a novembre una flessione del 4,4%. Il dato è stato comunicato dall'associazione dei costruttori francesi che prevede comunque un miglioramento del mercato a dicembre. Per quanto riguarda i principali marchi francesi, a novembre, le vendite del gruppo Psa (Peugeot e Citroen) sono aumentate del 4,5% e quelle del gruppo Renault del 3,8%. Nell'Esagono Fiat è cresciuta del 2,8% verso un anno prima a 4.777 unità con una quota di mercato al 3,45%. Nel complesso, i gruppi francesi hanno segnato un aumento del 4,1% delle vendite nel paese con una quota pari al 54,6% a novembre, mentre gli esteri hanno accusato una flessione del 12,9% con una quota al 45,4%.
Spagna. A novembre le immatricolazioni in Spagna sono aumentate del 15,1% verso un anno prima a 55.450 unità, segnando un rialzo per il terzo mese di fila. A sostenere il mercato dell'auto spagnolo è anche il piano di incentivi, avviato nell'ottobre 2012 e prolungato di recente per la quarta volta con un budget supplementare di 70 milioni di euro. "Il mercato - afferma Anfac - resta in territorio positivo per il terzo mese di fila grazie al sostegno" degli incentivi. Ma, aggiunge Anfac, "rimane a livelli modesti e lontano da quello che dovrebbe essere" nel Paese in quanto l'associazione stima che "sulla base del reddito pro capite e dello sviluppo economico della spagna dovrebbe collocarsi intorno a 1,2-1,3 milioni di unità".
Giappone. A novembre le vendite di nuove auto in Giappone hanno registrato un aumento del 13,3% rispetto all'anno precedente. Le nuove immatricolazioni, secondo i dati diffusi dall'associazione dei produttori giapponesi, sono ammontate a 276.399 veicoli a novembre, dalle 243.974 dello stesso mese dello scorso anno. Si tratta del terzo aumento consecutivo. Per quanto riguarda le performance di alcuni singoli marchi, le vendite di Toyota sono rimaste pressochè invariate, in aumento dello 0,1% a 122.124 con il marchio di lusso Lexus che ha segnato un incremento del 26,3% a 3.995. Nissan ha registrato un incremento del 3,7%, mentre i viecoli Honda sono più che raddoppiati.
Francia. Le immatricolazioni di auto nuove in Francia hanno registrato a novembre una flessione del 4,4%. Il dato è stato comunicato dall'associazione dei costruttori francesi che prevede comunque un miglioramento del mercato a dicembre. Per quanto riguarda i principali marchi francesi, a novembre, le vendite del gruppo Psa (Peugeot e Citroen) sono aumentate del 4,5% e quelle del gruppo Renault del 3,8%. Nell'Esagono Fiat è cresciuta del 2,8% verso un anno prima a 4.777 unità con una quota di mercato al 3,45%. Nel complesso, i gruppi francesi hanno segnato un aumento del 4,1% delle vendite nel paese con una quota pari al 54,6% a novembre, mentre gli esteri hanno accusato una flessione del 12,9% con una quota al 45,4%.
Spagna. A novembre le immatricolazioni in Spagna sono aumentate del 15,1% verso un anno prima a 55.450 unità, segnando un rialzo per il terzo mese di fila. A sostenere il mercato dell'auto spagnolo è anche il piano di incentivi, avviato nell'ottobre 2012 e prolungato di recente per la quarta volta con un budget supplementare di 70 milioni di euro. "Il mercato - afferma Anfac - resta in territorio positivo per il terzo mese di fila grazie al sostegno" degli incentivi. Ma, aggiunge Anfac, "rimane a livelli modesti e lontano da quello che dovrebbe essere" nel Paese in quanto l'associazione stima che "sulla base del reddito pro capite e dello sviluppo economico della spagna dovrebbe collocarsi intorno a 1,2-1,3 milioni di unità".