MILANO - Tra speranze e ritardi, contestazioni e promesse il conto alla rovescia per i Mondiali di Calcio 2014 in Brasile è partito. Un'occasione grandissima, secondo gli organizzatori e la Fifa, per imporre all'attenzione mondiale un Paese protagonista di una corsa economica che ora batte un po' in testa e che dovrebbe ritrovare slancio con il volano del grande evento, cui succederà dopo soli due anni l'Olimpiade. Ma secondo altri osservatori, sarà solo una vetrina delle grandi disuguaglianze che ancora rimangono all'interno del Paese e delle sue precarie condizioni lavorative. Prova ne sono, rispettivamente, le prese di posizione contro la Fifa di alcune Ong o le recenti morti sul cantiere dello stadio di San Paolo. Il punto della situazione, tra aspettative economiche e problemi sociali, nel colloquio con Flavio Dino, presidente di Embratur, l'Ufficio brasiliano del turismo (Embratur).
Qual è il valore complessivo degli investimenti infrastrutturali allocati per preparare il Paese alla Coppa del Mondo 2014?
"Gli investimenti del Governo Federale ammontano complessivamente a 28,1 miliardi di reais (9,06 miliardi di euro), che saranno destinati al miglioramento degli impianti e dei servizi di trasporto pubblico e alla modernizzazione degli aeroporti brasiliani. Senza dimenticare gli sforzi dei singoli Stati, delle autorità locali e delle imprese nel migliorare le infrastrutture del Paese".
Che volume d'affari credete si possa generare?
"Sulla base dei dati delle ultime edizioni della Coppa del Mondo, siamo pronti a ricevere almeno 600mila turisti stranieri durante i 30 giorni di torneo. Il nostro obiettivo è fare in modo che il 25% dei turisti che verranno ad assistere alle partite visiti anche altre destinazioni turistiche brasiliane. Agli arrivi internazionali vanno inoltre aggiunti 3,1 milioni di turisti brasiliani che si sposteranno all'interno del Paese nello stesso periodo. Gli economisti di Embratur prevedono introiti turistici nell'ordine degli 8,5 miliardi di euro, cifra che riguardano solo le spese dirette. Il valore complessivo che interesserà l'intera economia legata al settore turistico sarà di gran lunga maggiore e comprenderà anche l'impatto indiretto dell'evento sulla catena di fornitura dei servizi".
Avete già un'idea della provenienza geografica dei turisti?
"Possiamo fare alcune ipotesi, sulla base dei Paesi dai quali proviene, ogni anno, il maggior numero di turisti e dei Paesi dai quali la Fifa ha ricevuto più richieste di biglietti per assistere alle partite. Alla luce di questi dati possiamo affermare che la maggior parte dei turisti arriverà probabilmente da Stati Uniti, Argentina e Germania. Senza dubbio, anche gli italiani saranno fra i viaggiatori più assidui, considerato il grande interesse del vostro popolo verso il calcio e il fatto che la vostra nazionale si è qualificata con anticipo. Inoltre è forte la tradizione che unisce l'Italia al Brasile e il vostro Paese si colloca al secondo posto fra le nazioni europee per numero di turisti che scelgono il Brasile come meta di viaggio".
Come sono divisi gli investimenti fra settore pubblico e iniziativa privata?
"I 9,06 miliardi si divideranno tra investimenti pubblici (federali, statali e municipali), allocati nell'ambito della suddivisione delle responsabilità per la Coppa del Mondo (cosiddetta "Matriz de Responsabilidades") attribuite ai tre livelli di governo".
Durante la preparazione degli stadi sono state avanzate molte critiche con riferimento ai ritardi nei lavori e anche la Fifa ha manifestato le sue preoccupazioni. Recentemente il Ministro dello Sport ha annunciato le sue dimissioni dall'incarico. Che garanzie può darci in relazione alla puntualità e all'avanzamento dei lavori?
"La metà degli stadi è stata consegnata e anche la nazionale italiana ha già disputato alcune partire in Brasile in occasione della Confederations Cup a Recife, Salvador, Belo Horizonte e Fortaleza. Oltre a questi quattro stadi, sono operativi anche quelli di Brasilia e Rio de Janeiro. Gli altri sei saranno consegnati entro la fine di quest'anno o all'inizio dell'anno prossimo. Un sondaggio effettuato da Embratur durante la Confederations Cup ha dimostrato che tutti gli investimenti essenziali alla realizzazione della Coppa hanno già ottenuto buone valutazioni. Si pensi ad esempio alla segnaletica urbana (79,4% di opinioni favorevoli rispetto al totale degli intervistati), agli aeroporti (76,5%) e alla sicurezza pubblica (73,2%). Ovviamente, stiamo lavorando per perfezionare ulteriormente questi e altri aspetti".
La Confederation's Cup è stata però accompagnata da importanti manifestazioni di protesta. Quale la ricaduta per la popolazione brasiliana, anche non direttamente coinvolta nella macchina organizzativa, per l'evento? E quali gli standard di sicurezza per i turisti ed i tifosi in arrivo da tutto il mondo?
"Il Brasile è una delle più grandi democrazie al mondo. E questo anche grazie alle molte manifestazioni che 30 anni fa hanno rivendicato la fine della dittatura militare nel Paese. Pertanto, siamo orgogliosi di essere una società viva, che lotta costantemente per migliorare, proprio come è avvenuto nella storia dell'Europa. Attualmente, la società chiede miglioramenti nei servizi pubblici, soprattutto per quanto riguarda i servizi sanitari e l'istruzione. Sono manifestazioni che il governo di Dilma Rousseff ritiene legittime e giustificabili alla luce dell'incremento del reddito della popolazione. Il Governo Federale ha riunito tutti i suoi organi per presentare soluzioni all'altezza delle esigenze dei cittadini e, a mio avviso, stiamo raggiungendo i nostri obiettivi. In ogni caso, gli abusi commessi da una minoranza dei manifestanti sono da ritenersi inaccettabili, e per questo il governo federale ha già indetto riunioni con i governi statali al fine di reprimere qualunque forma di violenza. È stata istituita un'intelligence già attiva nell'individuazione dei membri dei gruppi che hanno commesso azioni violente, con scopi ben differenti da quelli delle manifestazioni".
Come farete a rendere disponibili ai brasiliani - in termini di prezzo - i biglietti di ingresso alle partite?
"Il Governo Federale ha annunciato che 500mila ingressi verranno riservati ai residenti brasiliani, tra cui 50mila a coloro che hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione e costruzione degli stadi, e altri 50.000 ai membri delle comunità indigene e alle famiglie più povere, incluse nel programma Bolsa Família. I restanti 400mila ingressi tra quelli destinati ai cittadini brasiliani, saranno messi in vendita a un prezzo compreso tra i 10 e i 56 euro (per assistere alla finale del campionato mondiale). I prezzi applicati per la Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile sono i più bassi mai registrati nella storia di questo evento".
Potrete riutilizzare le infrastrutture della Coppa del Mondo per le Olimpiadi del 2016 o ci saranno nuovi investimenti da realizzare?
"Gran parte del frutto degli investimenti destinati all'organizzazione delle partite di qualificazione ai Mondiali a Rio de Janeiro rimarrà anche in occasione delle Olimpiadi. Lo stadio Maracanã è stato completamente ristrutturato per ospitare le partite della Confederations Cup e le opere realizzate verranno utilizzate anche per i Mondiali e le Olimpiadi. Lo stesso vale per lo Stadio Olimpico João Havelange, costruito per i Giochi panamericani del 2007. Inoltre, gli investimenti per la mobilità urbana e il trasporto pubblico - che rappresentano la maggior parte delle risorse pubbliche - verranno utilizzati anche in occasione dei Giochi Olimpici.
Cosa state facendo per gestire i prezzi esorbitanti applicati dalle compagnie aeree ai voli verso il Brasile durante la Coppa del Mondo?
"Evitare l'aumento dei prezzi durante i grandi eventi è una questione fondamentale: nel 2012, abbiamo eseguito un confronto dei prezzi degli hotel in Brasile e all'estero. Abbiamo lavorato in stretta cooperazione con il settore alberghiero e i governi locali, oltre ad altri organismi del Governo Federale. In riferimento ai prezzi dei viaggi aerei, stiamo analizzando la questione in comune accordo con altri organismi del Governo e con le imprese, per garantire prezzi equi. L'obiettivo consiste nel sottoscrivere un accordo per l'applicazione di prezzi unitari e accessibili".
Qual è il valore complessivo degli investimenti infrastrutturali allocati per preparare il Paese alla Coppa del Mondo 2014?
"Gli investimenti del Governo Federale ammontano complessivamente a 28,1 miliardi di reais (9,06 miliardi di euro), che saranno destinati al miglioramento degli impianti e dei servizi di trasporto pubblico e alla modernizzazione degli aeroporti brasiliani. Senza dimenticare gli sforzi dei singoli Stati, delle autorità locali e delle imprese nel migliorare le infrastrutture del Paese".
Che volume d'affari credete si possa generare?
"Sulla base dei dati delle ultime edizioni della Coppa del Mondo, siamo pronti a ricevere almeno 600mila turisti stranieri durante i 30 giorni di torneo. Il nostro obiettivo è fare in modo che il 25% dei turisti che verranno ad assistere alle partite visiti anche altre destinazioni turistiche brasiliane. Agli arrivi internazionali vanno inoltre aggiunti 3,1 milioni di turisti brasiliani che si sposteranno all'interno del Paese nello stesso periodo. Gli economisti di Embratur prevedono introiti turistici nell'ordine degli 8,5 miliardi di euro, cifra che riguardano solo le spese dirette. Il valore complessivo che interesserà l'intera economia legata al settore turistico sarà di gran lunga maggiore e comprenderà anche l'impatto indiretto dell'evento sulla catena di fornitura dei servizi".
Avete già un'idea della provenienza geografica dei turisti?
"Possiamo fare alcune ipotesi, sulla base dei Paesi dai quali proviene, ogni anno, il maggior numero di turisti e dei Paesi dai quali la Fifa ha ricevuto più richieste di biglietti per assistere alle partite. Alla luce di questi dati possiamo affermare che la maggior parte dei turisti arriverà probabilmente da Stati Uniti, Argentina e Germania. Senza dubbio, anche gli italiani saranno fra i viaggiatori più assidui, considerato il grande interesse del vostro popolo verso il calcio e il fatto che la vostra nazionale si è qualificata con anticipo. Inoltre è forte la tradizione che unisce l'Italia al Brasile e il vostro Paese si colloca al secondo posto fra le nazioni europee per numero di turisti che scelgono il Brasile come meta di viaggio".
Come sono divisi gli investimenti fra settore pubblico e iniziativa privata?
"I 9,06 miliardi si divideranno tra investimenti pubblici (federali, statali e municipali), allocati nell'ambito della suddivisione delle responsabilità per la Coppa del Mondo (cosiddetta "Matriz de Responsabilidades") attribuite ai tre livelli di governo".
Durante la preparazione degli stadi sono state avanzate molte critiche con riferimento ai ritardi nei lavori e anche la Fifa ha manifestato le sue preoccupazioni. Recentemente il Ministro dello Sport ha annunciato le sue dimissioni dall'incarico. Che garanzie può darci in relazione alla puntualità e all'avanzamento dei lavori?
"La metà degli stadi è stata consegnata e anche la nazionale italiana ha già disputato alcune partire in Brasile in occasione della Confederations Cup a Recife, Salvador, Belo Horizonte e Fortaleza. Oltre a questi quattro stadi, sono operativi anche quelli di Brasilia e Rio de Janeiro. Gli altri sei saranno consegnati entro la fine di quest'anno o all'inizio dell'anno prossimo. Un sondaggio effettuato da Embratur durante la Confederations Cup ha dimostrato che tutti gli investimenti essenziali alla realizzazione della Coppa hanno già ottenuto buone valutazioni. Si pensi ad esempio alla segnaletica urbana (79,4% di opinioni favorevoli rispetto al totale degli intervistati), agli aeroporti (76,5%) e alla sicurezza pubblica (73,2%). Ovviamente, stiamo lavorando per perfezionare ulteriormente questi e altri aspetti".
La Confederation's Cup è stata però accompagnata da importanti manifestazioni di protesta. Quale la ricaduta per la popolazione brasiliana, anche non direttamente coinvolta nella macchina organizzativa, per l'evento? E quali gli standard di sicurezza per i turisti ed i tifosi in arrivo da tutto il mondo?
"Il Brasile è una delle più grandi democrazie al mondo. E questo anche grazie alle molte manifestazioni che 30 anni fa hanno rivendicato la fine della dittatura militare nel Paese. Pertanto, siamo orgogliosi di essere una società viva, che lotta costantemente per migliorare, proprio come è avvenuto nella storia dell'Europa. Attualmente, la società chiede miglioramenti nei servizi pubblici, soprattutto per quanto riguarda i servizi sanitari e l'istruzione. Sono manifestazioni che il governo di Dilma Rousseff ritiene legittime e giustificabili alla luce dell'incremento del reddito della popolazione. Il Governo Federale ha riunito tutti i suoi organi per presentare soluzioni all'altezza delle esigenze dei cittadini e, a mio avviso, stiamo raggiungendo i nostri obiettivi. In ogni caso, gli abusi commessi da una minoranza dei manifestanti sono da ritenersi inaccettabili, e per questo il governo federale ha già indetto riunioni con i governi statali al fine di reprimere qualunque forma di violenza. È stata istituita un'intelligence già attiva nell'individuazione dei membri dei gruppi che hanno commesso azioni violente, con scopi ben differenti da quelli delle manifestazioni".
Come farete a rendere disponibili ai brasiliani - in termini di prezzo - i biglietti di ingresso alle partite?
"Il Governo Federale ha annunciato che 500mila ingressi verranno riservati ai residenti brasiliani, tra cui 50mila a coloro che hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione e costruzione degli stadi, e altri 50.000 ai membri delle comunità indigene e alle famiglie più povere, incluse nel programma Bolsa Família. I restanti 400mila ingressi tra quelli destinati ai cittadini brasiliani, saranno messi in vendita a un prezzo compreso tra i 10 e i 56 euro (per assistere alla finale del campionato mondiale). I prezzi applicati per la Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile sono i più bassi mai registrati nella storia di questo evento".
Potrete riutilizzare le infrastrutture della Coppa del Mondo per le Olimpiadi del 2016 o ci saranno nuovi investimenti da realizzare?
"Gran parte del frutto degli investimenti destinati all'organizzazione delle partite di qualificazione ai Mondiali a Rio de Janeiro rimarrà anche in occasione delle Olimpiadi. Lo stadio Maracanã è stato completamente ristrutturato per ospitare le partite della Confederations Cup e le opere realizzate verranno utilizzate anche per i Mondiali e le Olimpiadi. Lo stesso vale per lo Stadio Olimpico João Havelange, costruito per i Giochi panamericani del 2007. Inoltre, gli investimenti per la mobilità urbana e il trasporto pubblico - che rappresentano la maggior parte delle risorse pubbliche - verranno utilizzati anche in occasione dei Giochi Olimpici.
Cosa state facendo per gestire i prezzi esorbitanti applicati dalle compagnie aeree ai voli verso il Brasile durante la Coppa del Mondo?
"Evitare l'aumento dei prezzi durante i grandi eventi è una questione fondamentale: nel 2012, abbiamo eseguito un confronto dei prezzi degli hotel in Brasile e all'estero. Abbiamo lavorato in stretta cooperazione con il settore alberghiero e i governi locali, oltre ad altri organismi del Governo Federale. In riferimento ai prezzi dei viaggi aerei, stiamo analizzando la questione in comune accordo con altri organismi del Governo e con le imprese, per garantire prezzi equi. L'obiettivo consiste nel sottoscrivere un accordo per l'applicazione di prezzi unitari e accessibili".