MILANO - Timidi segnali di ripresa dall'industria italiana: a ottobre, infatti, la produzione industriale cresce dello 0,5% rispetto a settembre confermando il trend positivo già iniziato il mese precedente. Il saldo resta negativo - è la 26esima volta consecutiva - su base annua, ma la caduta rallenta allo 0,5%: il dato migliore dall'agosto 2011. In 10 mesi, il calo della produzione industriale è stato del 3,6% grezzo ed è chiaro, ormai, che l'anno chiuderà con un dato negativo (il 2012 si chiuse con una contrazione del 6,4%).
A ottobre l'indice destagionalizzato registra una sola variazione negativa nel comparto dell'energia (-0,9%). Aumentano, invece, i beni di consumo (+0,8%), i beni intermedi (+0,6%) e i beni strumentali (+0,5%). Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a ottobre 2013, aumenti tendenziali nei comparti dei beni intermedi (+1,9%) e dei beni di consumo (+0,5%). Segnano invece una flessione l'energia (-4,2%) e i beni strumentali (-2,6%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono i prodotti farmaceutici (+14,9%) e le apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (+9%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell'attività estrattiva (-13,2%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-11,4%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (-6,4%).
Altri dati, questa volta di Confindustria, indicano un ulteriore miglioramento per novembre: il Centro studi di viale dell'Astronomia stima un incremento della produzione industriale dello 0,4% in novembre su ottobre. Nella nota si evidenzia che "si delinea per il quarto trimestre 2013 un progresso dell'attività: la variazione acquisita è di +0,9% fino a novembre (+0,1% ereditato dal precedente periodo)".
A ottobre l'indice destagionalizzato registra una sola variazione negativa nel comparto dell'energia (-0,9%). Aumentano, invece, i beni di consumo (+0,8%), i beni intermedi (+0,6%) e i beni strumentali (+0,5%). Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a ottobre 2013, aumenti tendenziali nei comparti dei beni intermedi (+1,9%) e dei beni di consumo (+0,5%). Segnano invece una flessione l'energia (-4,2%) e i beni strumentali (-2,6%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono i prodotti farmaceutici (+14,9%) e le apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (+9%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell'attività estrattiva (-13,2%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-11,4%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (-6,4%).
Altri dati, questa volta di Confindustria, indicano un ulteriore miglioramento per novembre: il Centro studi di viale dell'Astronomia stima un incremento della produzione industriale dello 0,4% in novembre su ottobre. Nella nota si evidenzia che "si delinea per il quarto trimestre 2013 un progresso dell'attività: la variazione acquisita è di +0,9% fino a novembre (+0,1% ereditato dal precedente periodo)".