OTTAWA - Altro che due volte. Il postino, in Canada, non suonerà più nemmeno una. Canada Post, la società pubblica che cura la consegna della corrispondenza nel paese, ha annunciato che nell'arco dei prossimi cinque anni sospenderà il recapito di lettere a domicilio: "La legge ci consente di finanziare il servizio solo con le entrate, non possiamo diventare un peso per il contribuente", si è giustificata l'azienda. Il boom delle e-mail e il crollo del volume dei servizi postali tradizionali ha reso così inevitabile l'austerity. Raccomandate & C. verranno depositate in futuro nei cosiddetti "Community box", grandi buche delle lettere di quartiere dove poi ogni singolo cittadino potrà recarsi per ritirare la sua corrispondenza personale.
L'addio al servizio universale era nell'aria da tempo. La consegna di merci a domicilio, in effetti, sta vivendo anche nel paese nordamericano un momento d'oro grazie al boom delle vendite online. La Posta tradizionale è però da tempo in crisi con un calo del 23,6% del numero di lettere inviato tra il 2008 e il 2012. Canada Post ha costi fissi molto alti e secondo le stime rischiava di perdere un miliardo all'anno dal 2020 in poi e così, oltre a sospendere il servizio di consegna a casa, ha varato anche il taglio di 8mila posti di lavoro. A fondare la Posta di Ottawa è stato nel 1753 Benjamin Franklin.
L'addio al servizio universale era nell'aria da tempo. La consegna di merci a domicilio, in effetti, sta vivendo anche nel paese nordamericano un momento d'oro grazie al boom delle vendite online. La Posta tradizionale è però da tempo in crisi con un calo del 23,6% del numero di lettere inviato tra il 2008 e il 2012. Canada Post ha costi fissi molto alti e secondo le stime rischiava di perdere un miliardo all'anno dal 2020 in poi e così, oltre a sospendere il servizio di consegna a casa, ha varato anche il taglio di 8mila posti di lavoro. A fondare la Posta di Ottawa è stato nel 1753 Benjamin Franklin.