Economia

Telecom, l'assemblea boccia la revoca del consiglio

I soci della compagnia di Tlc hanno votato contro il cambio del cda. Contrari il 50,3% e astenuti il 7,4%. Il consiglio rimarrà con 11 consiglieri. Patuano: "Non siamo in crisi". Botta e risposta con Fossati sull'eterodirezione di Telefonica e il Brasile. Presente il 54% del capitale, BlackRock ha diritti di voto sopra il 5%. Tutti gli aggiornamenti in diretta

2 minuti di lettura
MILANO - Non passa la revoca del consiglio. Contrari il 50,3% del capitale, favorevoli solo il 42,3% del capitale presente. Decisivi gli astenuti, pari al 7,4%. Vince la linea di Telefonica e dei suoi soci, presenti in Telco, ovvero Intesa, Mediobanca e Generali, tutti favorevoli alla cessione di Telecom Italia agli spagnoli pur di salvaguardare un'operazione che non riescono più a sostenere.

Nel cda restano quindi Aldo Minucci (presidente), Marco Patuano (amministratore delegato), Tarak Ben Ammar, Lucia Calvosa, Massimo Egidi, Jean Paul Fitoussi, Gaetano Miccichè, Gabriele Galateri di Genola, Renato Pagliaro, Mauro Sentinelli. Cesar Alierta e Julio Linares (entrambi al vertice di Telefonica), dimessisi successivamente alla convocazione dell'assemblea, saranno sostituiti nella prossima assise di aprile. Per integrare i due consiglieri Elio Catania e Franco Bernabè, invece, l'assemblea ha bocciato la candidatura dei due nomi proposti da Telco, Stefania Bariatti e Angelo Tantazzi, in quanto la holding di controllo che li ha proposti li ha votati, ma non ha superato il 50% del capitale presente. Marco Fossati, autore della richiesta di revoca, ha rinunciato alla sua candidatura. Il cda rimane quindi composto da 11 membri.

All'ordine del giorno dell'assemblea c'era la votazione sulla revoca del cda chiesta dal socio Fossati, "un teorema" per l'ad Marco Patuano, e sull'andamento di capitale a servizio del convertendo da 1,3 miliardi.

"Non è vero che Telecom Italia sia in crisi né finanziaria, né di strategie", ha detto in avvio dei lavori Patuano, di fronte al 54,26% del capitale presente e con il fondo BlackRock, accreditato del ruolo di "ago della bilancia" nella decisione pro o contro il cda, con una quota superiore al 5% dei votanti.

Lo scontro tra Fossati e il management è stato il filo conduttore dell'assise: "Le mie non sono polemiche ma puntualizzazioni sugli scarsi risultati aziendali che hanno portato gravi erosioni patrimoniali a danno degli azionisti", ha replicato l'ex imprenditore della Star alle esternazioni di Patuano. "Telecom Italia - ha sostenuto invece l'amministratore delegato - ha sempre operato nel pieno rispetto dei principi e delle regole". Il cda "non deve essere revocato perché il teorema di Findim è indimostrato" e colpisce "tutti indistintamente ad esclusione di Luigi Zingales", consigliere indipendente.

Nel corso dei vari interventi, oltre a ribadire i target economici (investimenti per 9 miliardi in tre anni e riduzione del debito, tra le altre cose), Patuano ha sottolineato che Fossati non ha provato l'eterodirezione di Telefonica verso il consiglio di Telecom, ragione principale della sua richiesta di revoca. Quanto all'emissione del convertendo, sottoscritto da Telco e BlackRock, ma dal quale Findim è rimasta esclusa, Patuato ha sostenuto che è avvenuto a un valore di mercato corretto, senza concedere un "extra-valore ai sottoscrittori". Anche sul passaggio di quote in Telco, società che detiene il 22,4% di Telecom e nella quale Telefonica ha acquisito la maggioranza assoluta mentre sono scese Intesa, Generali e Mediobanca, Patuano ha detto di "non aver ricevuto anticipazioni del dettaglio dei rapporti" tra la holding e gli spagnoli.

L'ad della compagnia Tlc ha ribadito anche che "la controllata in Brasile è strategica". Ma Fossati non ha esitato a esprimere i propri dubbi: "Spero che tra Natale, Capodanno e l'Epifania non arrivi un'offerta che non si può rifiutare (sul Brasile, ndr). Io sono molto attento, ho mezza famiglia brasiliana, vigilo". Il timore è che si ceda la controllata, fiore all'occhiello di Telecom.

L'assemblea della verità tra indagini dei Pm e revoca del cda

La diretta twitter di G. BALESTRERI, S. BENNEWITZ e G. PONS