Economia

Swisscom vende ferie ai dipendenti
per risparmiare 23 milioni di franchi

I lavoratori del gruppo telefonico svizzero potranno acquistare dall'azienda a fino a 2 settimane di vacanza in più all'anno. La società ha registrato un calo dell'utile del 6,6% e prova in questo modo a tagliare i costi senza ridurre la forza lavoro

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LUGANO - Vendere ferie supplementari ai dipendenti, per raddrizzare i conti dell'azienda. L'idea è venuta a Swisscom, il colosso della telefonia svizzera che in Italia controlla Fastweb. E che, quest'anno, si ritrova con un calo dell'utile del 6,6 per cento. "Ha mai pensato a cosa significherebbe, per lei, avere due settimane in più di vacanza?", questo il tenore dell'email indirizzata dal responsabile delle risorse umane al personale di Swisscom. E poi, di seguito, la proposta di accordo che offre più tempo libero, a pagamento. "Ferien gegen Geld", ovvero vacanze in cambio di soldi, come spiega il portavoce di Swisscom, Carsten Roetz, al giornale online 20minuten.

Con 19 mila 500 dipendenti, calcolando approssimativamente che il 30 per cento di loro sia interessato alla proposta, il gruppo telefonico pensa di risparmiare 23 milioni di franchi svizzeri all'anno, ovvero circa 18 milioni e mezzo di euro. Sicuramente una cifra considerevole ma di impatto relativo sulle finanze di Swisscom, se si pensa che l'azienda eroga stipendi per due miliardi di franchi l'anno (1,6 miliardi di euro). Eppure è un segnale che si può risparmiare, senza per forza dover ricorrere alla riduzione del personale.

"Non è solo per tagliare i costi che abbiamo deciso di introdurre questo progetto-pilota", dice ancora il portavoce Carsten Roetz. Per poi aggiungere che "ci siamo resi conto dell'esigenza, di un parte del personale, di maggiore flessibilità, del desiderio di periodi di riposo più lunghi". Un fenomeno che non riguarda la sola Swisscom bensì l'insieme del mondo produttivo elvetico dove, soprattutto i dipendenti maschi, tendono sempre più a rivendicare maggiore tempo a disposizione per esercitare al meglio il loro ruolo di padre o di marito. Non a caso si stanno moltiplicando i congedi paternità. E peccato se, l'onere di questa richiesta di più libertà, finirà per aumentare i carichi di lavoro di quei dipendenti a cui bastano le 5 settimane di ferie, concesse attualmente, dal concessionario svizzero di telefonia.