Economia

Confindustria: "Produzione ristagna".
Da inizio crisi livello sceso del 23,9%

Nel 2013, calcolano gli economisti di via dell'Astronomia, "si è avuta una riduzione del 2,8% sul 2012". A dicembre "la produzione è aumentata dell'1,3% rispetto a dicembre del 2012". Un rallentamento rispetto al dato tendenziale di novembre, quando "si era avuto un incremento dell'1,4% sullo stesso mese dell'anno precedente"

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MILANO - "Ristagna l'attività in dicembre su novembre": dopo il rialzo della produzione industriale dello 0,3% a novembre rispetto al mese prima rilevato dall'Istat, il Centro studi di Confindustria "stima una variazione nulla della produzione industriale in dicembre su novembre". Nel 2013, calcolano gli economisti di via dell'Astronomia, "si è avuta una riduzione del 2,8% sul 2012". Di più: a dicembre "la produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, è aumentata dell'1,3% rispetto a dicembre del 2012". Un rallentamento rispetto al dato tendenziale di novembre, quando "si era avuto un incremento dell'1,4% sullo stesso mese dell'anno precedente".

Quindi, calcola il Csc, "rispetto al picco pre-crisi (aprile 2008) il livello della produzione rimane inferiore del 23,9%. Nel quarto trimestre del 2013 l'attività industriale registra il primo significativo incremento dall'inizio del 2011: +1% congiunturale (-0,4% nel terzo trimestre), dopo un calo cumulato del 10,7% in 10 trimestri. Il primo trimestre del 2014 eredita da fine 2013 una variazione congiunturale di +0,1%". Gli ordini in volume "hanno registrato in dicembre una crescita dello 0,7% su novembre e dell'1,8% su dicembre del 2012. In novembre erano aumentati dello 0,5% su ottobre e dell'1,2% su novembre del 2012".

Il CsC rileva anche che "sono nel complesso favorevoli le indicazioni provenienti dalle indagini qualitative sul manifatturiero. Il saldo dei giudizi sugli ordini è di poco diminuito rispetto al massimo da oltre due anni raggiunto in novembre (-27 da -25, Istat); le attese a 3 mesi di produzione (saldo a 4 da 5) e ordini (5 da 6) si sono attestate intorno ai livelli dell'estate del 2011; le scorte sono giudicate molto basse (saldo a -4 da -1) e la loro ricostituzione sosterrà l'attività nei prossimi mesi. Indicazioni positive vengono dai direttori degli acquisti: il Pmi manifatturiero è salito a 53,3 (da 51,4) in dicembre, massimo da 32 mesi, sostenuto da forti incrementi degli ordini (54,3 da 50,5)".