MILANO - La produzione industriale rialza la testa a novembre 2013 con un segno positivo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dell'1,4%: l'ultimo dato positivo, su base annua, risaliva ad agosto del 2011. Tuttavia, nella media dei primi undici mesi dello scorso anno la produzione è scesa di 3,1% rispetto al 2012. Lo rende noto l'Istat. Sempre a novembre, l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,3% rispetto a ottobre con una sola variazione negativa nel comparto dei beni di consumo (-1,1%). Bene, invece, i comparti dell'energia (+1,3%), dei beni intermedi e dei beni strumentali (entrambi +0,9%).
Un miglioramento notato anche dal superindice Ocse che "mostra previsioni economiche in miglioramento nella maggior parte delle economie avanzate", e continua a segnalare "un cambiamento positivo nello slancio" per Italia ed Eurozona: a novembre il superindice in Italia è cresciuto dello 0,12% rispetto al mese precedente, arrivando a 101.2.
Tornando alla produzione industriale, rispetto al 2012, l'aumento è interamente dovuto al comparto dei beni intermedi (+5,1%), mentre segnano una flessione l'energia (-0,7%) e i beni di consumo (-0,2%), mentre i beni strumentali registrano una variazione nulla. Per quanto riguarda i settori di attività economica, a novembre i comparti che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,8%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+10,5%) e dei mezzi di trasporto (+10,3%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell'attività estrattiva (-10,2%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,7%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,0%).
Un miglioramento notato anche dal superindice Ocse che "mostra previsioni economiche in miglioramento nella maggior parte delle economie avanzate", e continua a segnalare "un cambiamento positivo nello slancio" per Italia ed Eurozona: a novembre il superindice in Italia è cresciuto dello 0,12% rispetto al mese precedente, arrivando a 101.2.
Tornando alla produzione industriale, rispetto al 2012, l'aumento è interamente dovuto al comparto dei beni intermedi (+5,1%), mentre segnano una flessione l'energia (-0,7%) e i beni di consumo (-0,2%), mentre i beni strumentali registrano una variazione nulla. Per quanto riguarda i settori di attività economica, a novembre i comparti che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,8%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+10,5%) e dei mezzi di trasporto (+10,3%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell'attività estrattiva (-10,2%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,7%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,0%).