Economia

Pmi, da Bei e Intesa Sanpaolo 240 milioni per chi assume giovani

Si tratta di una linea di credito di 120 milioni di euro per l'occupazione giovanile nelle Pmi e Mid cap e a sostegno della nascita e dello sviluppo di start-up innovative a cui si aggiungono altri 120 milioni di prestiti per il finanziamento di investimenti di piccole e medie dimensioni nel settore sociale

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MILANO - La Banca europea per gli investimenti (Bei) e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un doppio accordo da 240 milioni di euro a favore dell'occupazione giovanile nelle Pmi, start up innovative e progetti sociali. Nel dettaglio, si tratta di una linea di credito di 120 milioni di euro per l'occupazione giovanile nelle Pmi e Mid cap e a sostegno della nascita e dello sviluppo di start-up innovative a cui si aggiungono altri 120 milioni di prestiti per il finanziamento di investimenti di piccole e medie dimensioni nel settore sociale.

Un segnale positivo proprio mentre in Parlamento infuria la polemica per la rivalutazione delle quote di Bankitalia che permetterebbe, dal 2015, alle banche di migliorare i loro parametri di credito. Un favore agli istituti di credito attaccavano i grillini. Eppure, migliori parametri dovrebbero permettere alla banche di tornare ad erogare credito. E questo, è un primo segnale positivo. 

"Sono particolarmente orgoglioso di questa operazione con Intesa Sanpaolo - sottolinea in una nota il vicepresidente della Bei, Dario Scannapieco - il primo di una serie di prestiti con il sistema bancario italiano che rientra nel programma Bei jobs for youth. Dopo la richiesta del Consiglio europeo dello scorso giugno, avanzata con un forte impulso del governo italiano, tali finanziamenti rappresentano al meglio la capacità delle istituzioni europee di dare risposte rapide e concrete all'emergenza sociale della elevatissima disoccupazione giovanile".

Soddisfatto anche l'a di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina: "E' per noi motivo di soddisfazione essere il primo partner europeo della Bei sia per i volumi di attività, sia per la diversificazione dei settori di intervento a favore delle imprese italiane. In particolare, con questo accordo Intesa Sanpaolo mette a disposizione strumenti e risorse che potranno consentire al nostro tessuto imprenditoriale di rinnovarsi attraverso l'impiego di giovani e la nascita e lo sviluppo di realtà improntate all'innovazione".