Auto, gennaio conferma il trend positivo.
Inizia male l'anno di Fiat: perso il 2,62%
Le vendite sono cresciute rispetto allo stesso periodo del 2013 del 3,24%. In discesa la quota di mercato del Lingotto che si ferma al 28,27%. La società: "Mantenuto alto il valore dei marchi". Il mercato in Francia e in Spagna
MILANO - Parte in rialzo il mercato dell'auto nel 2014. A gennaio le vetture immatricolate in Italia sono state 117.802, in progresso del 3,24% rispetto alle 114.102 di un anno fa. Lo comunica il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il segno più era tornato già a dicembre 2013 quando le vendite di auto avevano segnato un +1,4%.
'Per le immatricolazioni di auto in gennaio ci si attendeva una conferma del primo segnale positivo arrivato in dicembre. La conferma vi e' stata, ma il risultato non deve indurre a facili entusiasmi: in termini assoluti le vendite restano sui livelli di fine anni '70. Il Centro Studi Promotor (Csp) commenta così gli ultimi dati diffusi dal ministero dei Trasporti sul mercato italiano delle auto, in crescita il mese scorso del 3,24% rispetto al gennaio 2013, "che fece registrare un risultato particolarmente depresso".
L'incremento offre "una ragione per ritenere che la tendenza negativa dell'auto si sia invertita, ra…
'Per le immatricolazioni di auto in gennaio ci si attendeva una conferma del primo segnale positivo arrivato in dicembre. La conferma vi e' stata, ma il risultato non deve indurre a facili entusiasmi: in termini assoluti le vendite restano sui livelli di fine anni '70. Il Centro Studi Promotor (Csp) commenta così gli ultimi dati diffusi dal ministero dei Trasporti sul mercato italiano delle auto, in crescita il mese scorso del 3,24% rispetto al gennaio 2013, "che fece registrare un risultato particolarmente depresso".
L'incremento offre "una ragione per ritenere che la tendenza negativa dell'auto si sia invertita, ra…
MILANO - Parte in rialzo il mercato dell'auto nel 2014. A gennaio le vetture immatricolate in Italia sono state 117.802, in progresso del 3,24% rispetto alle 114.102 di un anno fa. Lo comunica il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il segno più era tornato già a dicembre 2013 quando le vendite di auto avevano segnato un +1,4%.
'Per le immatricolazioni di auto in gennaio ci si attendeva una conferma del primo segnale positivo arrivato in dicembre. La conferma vi e' stata, ma il risultato non deve indurre a facili entusiasmi: in termini assoluti le vendite restano sui livelli di fine anni '70. Il Centro Studi Promotor (Csp) commenta così gli ultimi dati diffusi dal ministero dei Trasporti sul mercato italiano delle auto, in crescita il mese scorso del 3,24% rispetto al gennaio 2013, "che fece registrare un risultato particolarmente depresso".
L'incremento offre "una ragione per ritenere che la tendenza negativa dell'auto si sia invertita, ragione che si aggiunge al fatto che il clima di fiducia degli operatori del settore auto determinato dal Csp è in costante ripresa e nel gennaio scorso è aumentato di 6 punti netti", afferma il Centro Studi Promotor.
Per la nuova Fiat (Fca), gennaio si chiude a due facce. Da un lato le vendite "straordinarie" negli Stati Uniti - come le ha definite l'ad Sergio Marchionne - dall'altro il segno che permane negativo in Italia: il Lingotto ha immatricolato 33.304 nuove vetture, in flessione del 2,62% rispetto alle 34.199 di gennaio 2013. Anche a dicembre 2013 le vendite del gruppo (che ancora si chiamava Fiat Group Automobiles) erano scese del 2,62%. Rispetto allo scorso anno, quindi, la quota di mercato scende al 28,27% dal 29,97% (a dicembre era al 27,97%). Secondo la società la variazione negativa dipende dalla scelta di mantenere alto "il valore dei marchi". In questo senso da sottolineare la crescita del peso della famiglia 500 sul totale del brand Fiat, che passa dal 25,7% al 34%.
Complessivamente, nello stesso periodo di gennaio 2014 sono stati registrati 360.050 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione negativa del 2,73% rispetto a gennaio 2013, durante il quale ne furono registrati 370.141 (nel mese di dicembre 2013 sono stati invece registrati 346.970 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +6,91% rispetto a dicembre 2012, durante il quale ne furono registrati 324.531). Sempre a gennaio il volume globale delle vendite (477.825 autovetture) ha dunque interessato per il 24,65% auto nuove e per il 75,35% auto usate.
'Per le immatricolazioni di auto in gennaio ci si attendeva una conferma del primo segnale positivo arrivato in dicembre. La conferma vi e' stata, ma il risultato non deve indurre a facili entusiasmi: in termini assoluti le vendite restano sui livelli di fine anni '70. Il Centro Studi Promotor (Csp) commenta così gli ultimi dati diffusi dal ministero dei Trasporti sul mercato italiano delle auto, in crescita il mese scorso del 3,24% rispetto al gennaio 2013, "che fece registrare un risultato particolarmente depresso".
L'incremento offre "una ragione per ritenere che la tendenza negativa dell'auto si sia invertita, ragione che si aggiunge al fatto che il clima di fiducia degli operatori del settore auto determinato dal Csp è in costante ripresa e nel gennaio scorso è aumentato di 6 punti netti", afferma il Centro Studi Promotor.
Per la nuova Fiat (Fca), gennaio si chiude a due facce. Da un lato le vendite "straordinarie" negli Stati Uniti - come le ha definite l'ad Sergio Marchionne - dall'altro il segno che permane negativo in Italia: il Lingotto ha immatricolato 33.304 nuove vetture, in flessione del 2,62% rispetto alle 34.199 di gennaio 2013. Anche a dicembre 2013 le vendite del gruppo (che ancora si chiamava Fiat Group Automobiles) erano scese del 2,62%. Rispetto allo scorso anno, quindi, la quota di mercato scende al 28,27% dal 29,97% (a dicembre era al 27,97%). Secondo la società la variazione negativa dipende dalla scelta di mantenere alto "il valore dei marchi". In questo senso da sottolineare la crescita del peso della famiglia 500 sul totale del brand Fiat, che passa dal 25,7% al 34%.
Complessivamente, nello stesso periodo di gennaio 2014 sono stati registrati 360.050 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione negativa del 2,73% rispetto a gennaio 2013, durante il quale ne furono registrati 370.141 (nel mese di dicembre 2013 sono stati invece registrati 346.970 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +6,91% rispetto a dicembre 2012, durante il quale ne furono registrati 324.531). Sempre a gennaio il volume globale delle vendite (477.825 autovetture) ha dunque interessato per il 24,65% auto nuove e per il 75,35% auto usate.