✕

Scontro Cgil-Fiom, Camusso incontra Landini: "Non ci saranno denunce"

Faccia a faccia a Firenze tra i due leader al centro di un duro braccio di ferro procedurale. Escluse per il momento azioni disciplinari nei confronti del sindacato dei metalmeccanici
1 minuti di lettura
ROMA - Incontro riservato questa mattina a Firenze, presso la sede del Nuovo Pignone, tra il segretario della Cgil Susanna Camusso e il segretario della Fiom Maurizio Landini.

La tensione tra i due leader sindacali è da tempo altissima anche in virtù di un braccio di ferro procedurale che si avvia a concludersi, secondo quanto ricostruito da Repubblica, con una denuncia al comitato di garanzia del sindacato dei metalmeccnici da parte della confederazione generale. Al centro dell disputa l'accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, che stabilisce le regole della rappresentanza in fabbrica e prevede sanzioni per chi non si adegua alle intese. Una norma che la Fiom considera negativamente perché giudicata come appunto la strada per un commissariamento di fatto delle categorie che non si adeguano alle decisioni della Confederazione.

Indiscrezioni alle quali Landini ha replicato allarmato: "Se la Cgil" fosse davvero pronta a denunciare la Fiom agli or…
ROMA - Incontro riservato questa mattina a Firenze, presso la sede del Nuovo Pignone, tra il segretario della Cgil Susanna Camusso e il segretario della Fiom Maurizio Landini.

La tensione tra i due leader sindacali è da tempo altissima anche in virtù di un braccio di ferro procedurale che si avvia a concludersi, secondo quanto ricostruito da Repubblica, con una denuncia al comitato di garanzia del sindacato dei metalmeccnici da parte della confederazione generale. Al centro dell disputa l'accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, che stabilisce le regole della rappresentanza in fabbrica e prevede sanzioni per chi non si adegua alle intese. Una norma che la Fiom considera negativamente perché giudicata come appunto la strada per un commissariamento di fatto delle categorie che non si adeguano alle decisioni della Confederazione.

Indiscrezioni alle quali Landini ha replicato allarmato: "Se la Cgil" fosse davvero pronta a denunciare la Fiom agli organi di garanzia del sindacato sul tema dell'accordo sulla rappresentanza, "sarebbe un fatto gravissimo", ha commentato il leader della Fiom ospite di Radio1 Rai.

L'escalation procedurale è stata smentita dalla Cgil. "E' una falsità. Non esiste alcun esposto nei confronti della Fiom Cgil o del suo segretario generale. Non esiste alcuna procedura di commissariamento della Fiom Cgil, né alcun procedimento disciplinare nei confronti di qualsivoglia suo dirigente", si legge in una nota pubblicata sul suo sito. Il segretario generale, Susanna Camusso, afferma ancora il comunicato, "nelle settimane scorse ha chiesto e ricevuto dal Collegio statutario nazionale l'interpretazione autentica della norma sui vincoli che determinano per l'organizzazione le decisioni prese dal Comitato direttivo nazionale. Di questo si tratta e di null'altro".