PARIGI - La Francia non tollererà più le strategie di "ottimizzazione fiscale" adottate dai grandi colossi di internet come Google. "Questo non è accettabile ed è per questo motivo che dobbiamo assicurarci che il problema dell'ottimizzazione fiscale venga sollevato sia a livello europeo che globale", ha dichiarato il presidente francese, Francois Hollande, in visita agli uffici della società di commercio via internet vente-privee.com.
"Tutti devono essere nella stessa situazione competitiva, anche dal punto di vista fiscale", ha aggiunto Hollande, "abbiamo concordato con il presidente Obama che, quando, tra pochi giorni, sarò in Usa, faremo questo sforzo di armonizzazione fiscale". Dal 10 al 12 febbraio Hollande sarà infatti negli Stati Uniti, dove si confronterà anche con alcune grandi società della Silicon Valley, come Facebook, Twitter e Google che, secondo quanto riporta 'Le Point', sta per essere raggiunta da un'ingiunzione del fisco transalpino.
Google minimizza i versamenti all'erario francese incanalando la maggior parte dei suoi ricavi tramite un'intermediaria con sede in Olanda e, successivamente, una holding con sede alle Bermuda denominata Google Ireland Limited, che a sua volta denuncia gli introiti in Irlanda, dove le tasse sono più basse. Secondo documenti ottenuti da France Presse, la divisione francese di Google ha pagato 6,5 milioni di euro di tasse a fronte di un utile dichiarato di 8,3 milioni di euro. Gli analisti del settore sostengono però che i profitti generati da Mountain View in Francia si aggirino tra gli 1,25 e gli 1,4 miliardi di euro.
"Tutti devono essere nella stessa situazione competitiva, anche dal punto di vista fiscale", ha aggiunto Hollande, "abbiamo concordato con il presidente Obama che, quando, tra pochi giorni, sarò in Usa, faremo questo sforzo di armonizzazione fiscale". Dal 10 al 12 febbraio Hollande sarà infatti negli Stati Uniti, dove si confronterà anche con alcune grandi società della Silicon Valley, come Facebook, Twitter e Google che, secondo quanto riporta 'Le Point', sta per essere raggiunta da un'ingiunzione del fisco transalpino.
Google minimizza i versamenti all'erario francese incanalando la maggior parte dei suoi ricavi tramite un'intermediaria con sede in Olanda e, successivamente, una holding con sede alle Bermuda denominata Google Ireland Limited, che a sua volta denuncia gli introiti in Irlanda, dove le tasse sono più basse. Secondo documenti ottenuti da France Presse, la divisione francese di Google ha pagato 6,5 milioni di euro di tasse a fronte di un utile dichiarato di 8,3 milioni di euro. Gli analisti del settore sostengono però che i profitti generati da Mountain View in Francia si aggirino tra gli 1,25 e gli 1,4 miliardi di euro.