Economia

Yellen debutta davanti al Congresso:
"Usa in ripresa, il tapering prosegue"

Il neo presidente della Federal Reserve promette tassi bassi ancora a lungo per sostenere la crescita dell'economia e mette in guardia sul mercato del lavoro: "Troppi disoccupati e temporanei"

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MILANO - Se l'economia Usa continuerà a migliorare la Fed proseguirà col tapering e cioè assicurerà un "graduale e ulteriore ritiro" delle misure di stimolo. Lo assicura il presidente della Federal Reserve, al suo debutto davanti al Congresso. Janet Yellen, di fronte alla commissione bancaria del Senato, dice di aspettarsi "una forte continuità" con la politica del suo predecessore Ben Bernanke.

Secondo la Yellen, dunque, l'economia Usa si sta rafforzando abbastanza da sopportare un ritiro degli stimoli, anche se i tassi d'interesse continueranno a restare bassi per alimentare la crescita. La Yellen dice anche di stare monitorando la volatilità sui mercati globali, anche se non pensa che essa possa rappresentare un serio rischio per l'economia Usa.

A preoccupare il nuovo presidente della Federal Reserve è soprattutto la ripresa del mercato del lavoro che resta "lungi dall'essere completata" nonostante il tasso di disoccupazione sia sceso. Yellen cita come fattori di preoccupazione l'"inusualmente" alta percentuale di americani senza lavoro e il numero "molto alto" di lavoratori temporanei.

"Queste osservazioni - spiega Yellen - vanno considerate più del tasso di disoccupazione nella valutazione delle condizioni del mercato del lavoro". Il tasso di disoccupazione negli Usa è sceso a settembre al 6,6%, l'1,5% in meno dall'avvio del programma di acquisto bond da parte della Fed, il quale adesso è sceso a 65 miliardi di dollari al mese. "Probabilmente - assicura Yellen - nei prossimi vertici ridurremo ancora gradualmente il passo dell'acquisto di asset".