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Fiat risponde a Consob: entro l'anno l'integrazione con Chrysler e ricavi 2014 a 93 miliardi

Il Lingotto replica all'authority di Borsa che aveva chiesto chiarimenti sull'acquisizione della casa di Detroit: il fatturato dell'anno deriverà "principalmente" dall'andamento del Nordamerica, mentre il downgrade di Moody's non avrà impatto sui conti. Confermate alcune limitazioni all'utilizzo della cassa della società americana che ha in pancia 14,7 miliardi di dollari
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TORINO - La Fiat prevede di "concludere entro la fine del 2014" l'operazione di integrazione con Chrysler. Questo avverrà in seguito ad un'assemblea straordinaria degli azionisti la cui data non è ancora stata definita. Sono le risposte che il Lingotto ha dato questa mattina alla Consob. La società di sorveglianza sulla Borsa aveva chiesto nei giorni scorsi chiarimenti a Torino sull'annunciata operazione di acquisizione della casa di Detroit e la successiva nascita di una nuova holding denominata Fca.

Nel documento di risposte alla Consob, Fiat conferma che gli obiettivi del gruppo per il 2014 sono di 93 miliardi di ricavi, derivati "principalmente" dall'andamento del mercato in Nordamerica. Confermate anche le previsioni di indebitamento compreso tra i 9,8 e i 10,3 miliardi di euro. "Il gruppo - si legge nel comunicato - si attende che i fabbisogni per gli investimenti previsti nel 2014 siano più che coperti dalle risorse generate d…
TORINO - La Fiat prevede di "concludere entro la fine del 2014" l'operazione di integrazione con Chrysler. Questo avverrà in seguito ad un'assemblea straordinaria degli azionisti la cui data non è ancora stata definita. Sono le risposte che il Lingotto ha dato questa mattina alla Consob. La società di sorveglianza sulla Borsa aveva chiesto nei giorni scorsi chiarimenti a Torino sull'annunciata operazione di acquisizione della casa di Detroit e la successiva nascita di una nuova holding denominata Fca.

Nel documento di risposte alla Consob, Fiat conferma che gli obiettivi del gruppo per il 2014 sono di 93 miliardi di ricavi, derivati "principalmente" dall'andamento del mercato in Nordamerica. Confermate anche le previsioni di indebitamento compreso tra i 9,8 e i 10,3 miliardi di euro. "Il gruppo - si legge nel comunicato - si attende che i fabbisogni per gli investimenti previsti nel 2014 siano più che coperti dalle risorse generate dalla gestione". Il recente downgrade di Moody's dovrebbe avere, secondo Torino, "un impatto limitato" sui conti.

Quanto alle limitazioni nell'utilizzo della cassa Chrysler per investimenti in Europa, Fiat risponde che esistono limitazioni imposte dalle legge Usa sull'utilizzo di risorse societarie: non è possibile distribuire dividendi che superino il 50% dell'utile netto accumulato a partire dal 1 gennaio 2012 e non è possibile distribuire dividendi se la liquidità Chrysler è sotto il 3 miliardi di dollari. Oggi, fa notare Fiat, la liquidità Chrysler è di 14,7 miliardi di dollari. "I finanziamenti intercompany - conclude il comunicato - non sono invece soggetti ad alcuna limitazione specifica".