Economia

Antitrust, Fs apre alla concorrenza.
Nuova istruttoria su ritardi e multe

L'authority ha avviato due indagini nei confronti delle Ferrovie dello Stato per pratiche scorrette, constestualmente ha reso vincolanti gli impegni presentati dal gruppo chiudendo la pratica sull'abuso di posizione dominante aperta su segnalazione di Ntv

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MILANO - L'Antitrust ha avviato due nuove istruttorie nei confronti del Ferrovie dello Stato per pratiche scorrette in materia di rimborsi e indennizzi e multe per irregolarità dei titoli di viaggio. Contestualmente l'authority ha anche accettato e reso vincolante gli impegni presentati dal gruppo al termine dell'istrutturia avviata lo scorso 22 maggio a seguito della denuncia di Ntv per abuso di posizione dominante: i viaggiatori avranno più informazioni se sceglieranno di viaggiare con i treni dei concorrenti di Fs, procedure certe per l'accesso alle tracce orarie, canone ridotto del 15% per l'accesso alla rete e aree garantite per desk mobili e punti informativi. 

Ritardi e rimborsi. L'Antitrust ha comunicato che i procedimenti sono stati avviati "alla luce delle molte segnalazioni ricevute da singoli e associazioni dei consumatori: il primo dovrà verificare se le procedure messe a punto da Trenitalia in caso di ritardi o disagi dei viaggiatori siano tese a scoraggiare le richieste di rimborsi o di indennizzi; il secondo riguarda le multe imposte da Trenitalia ai consumatori non solo nelle ipotesi di "mancanza del biglietto", ma anche di numerose altre situazioni irregolari, di diverse tipologie e gravità, in cui il viaggiatore è comunque provvisto del titolo di viaggio, ma non gli viene concessa alcuna regolarizzazione a bordo".

Più concorrenza. L'istruttoria era stata avviata per accertare un presunto abuso di posizione dominante di Fs consistente in un'articolata strategia escludente ai danni di Ntv nei mercati dell'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale, della gestione degli spazi pubblicitari all'interno delle principali stazioni italiane e nel mercato dei servizi di trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità.

Secondo l'Antitrust gli impegni presentati dalle imprese sono idonei a fare venire meno i profili anticoncorrenziali contestati perché consentono di ampliare le possibilità di accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri Alta Velocità per le imprese ferroviarie, sia relativamente all'utilizzo dell'infrastruttura di rete che all'utilizzo efficiente degli spazi all'interno delle stazioni. Va in questa direzione l'impegno di Rfi a predisporre segnaletiche all'interno delle stazioni che consentiranno ai viaggiatori di individuare gli specifici servizi erogati dai singoli operatori ferroviari. Verranno inoltre determinate le aree per desk mobili e biglietterie self-service dei concorrenti, di facile utilizzo e visibilità.

I gestori delle stazioni hanno inoltre offerto a Ntv la possibilità di opzionare spazi pubblicitari sia all'interno delle stazioni servite dai treni Italo che nelle stazioni non servite. Rfi si è impegnata a ridurre il canone di accesso alla rete in una misura pari al 15% per tutte le imprese ferroviarie, ha concesso a Ntv tutte le tracce richieste relativamente all'orario ferroviario "dicembre 2013-dicembre 2014" e ha modificato le prescrizioni del Prospetto informativo di rete (Pir) in maniera da facilitare le interlocuzioni con le Regioni interessate in caso di contrasti nell'allocazione di capacità. Rfi si è infine impegnata a rinunciare alla riscossione di una quota rilevante dovuta da Ntv per la mancata utilizzazione di tratte contrattualizzate per l'omologazione del materiale rotabile prima dell'avvio del proprio servizio ferroviario.

La soddisfazione di Fs. "In relazione alla positiva conclusione, senza accertamento di infrazione, dell'istruttoria avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane esprime soddisfazione per l'esito reso noto oggi dalla stessa Autorità". E' quanto comunica il gruppo in una nota, spiegando che "l'esito conferma la correttezza complessiva dei comportamenti adottati dalle singole Società del Gruppo FS Italiane, nella fase delicata e nuova di avvio dell'apertura alla concorrenza del mercato del trasporto ferroviario passeggeri nel segmento alta velocità: unico esempio al mondo".