LUGANO - Italia, Spagna e Portogallo hanno contribuito, dalla fine dello scorso anno, a ridare serenità ad Adecco, il gruppo svizzero leader mondiale nel settore del lavoro temporaneo che, stamane, ha presentato i conti 2013. E' quanto ha dichiarato, in un'intervista al quotidiano elvetico, Neue Zuercher Zeitung, l'amministratore delegato della società, Patrick de Maeseneire.
"Il 2013, per noi - ha detto l'alto dirigente - e' stato un po' come un giro sulle montagne russe". Segno che anche una multinazionale che fornisce lavoratori interinali ha subito la crisi dell'impiego che ha flagellato l'Europa, fino a oltre la metà dello scorso anno.
Il cambio di rotta Adecco ha iniziato ad avvertirlo già nel terzo trimestre, quando ha registrato un aumento degli ordini, di circa il 10 per cento, provenienti da Austria e Germania. Un'ulteriore conferma e' arrivata, quindi, negli ultimi tre mesi dello scorso anno, da alcuni dei Paesi del sud Europa più malmessi, dal punto di vista economico e dell'occupazione.
"Abbiamo registrato segnali positivi da Italia, Spagna e Portogallo", ha spiegato il manager aggiungendo che il ricorso alle prestazioni di lavoro temporaneo, fornite dalla multinazionale è stato del 10 per cento in più per le due nazioni della penisola iberica, mentre l'aumento, per quanto riguarda l'Italia, ammonta al 9 per cento.
"L'industria - in particolare quella automobilistica - ha detto ancora Patrick de Maeseneire - è il settore dal quale abbiamo ricevuto la maggior parte delle richieste". Anche dalla Francia, inoltre, sono giunti segnali di ripresa per Adecco, dopo diversi semestri di flessione dell'attività. "Questi risultati indicano che la recessione, in Europa, è ormai alle spalle", ha commentato la banca Svizzera Vontobel.
"Il 2013, per noi - ha detto l'alto dirigente - e' stato un po' come un giro sulle montagne russe". Segno che anche una multinazionale che fornisce lavoratori interinali ha subito la crisi dell'impiego che ha flagellato l'Europa, fino a oltre la metà dello scorso anno.
Il cambio di rotta Adecco ha iniziato ad avvertirlo già nel terzo trimestre, quando ha registrato un aumento degli ordini, di circa il 10 per cento, provenienti da Austria e Germania. Un'ulteriore conferma e' arrivata, quindi, negli ultimi tre mesi dello scorso anno, da alcuni dei Paesi del sud Europa più malmessi, dal punto di vista economico e dell'occupazione.
"Abbiamo registrato segnali positivi da Italia, Spagna e Portogallo", ha spiegato il manager aggiungendo che il ricorso alle prestazioni di lavoro temporaneo, fornite dalla multinazionale è stato del 10 per cento in più per le due nazioni della penisola iberica, mentre l'aumento, per quanto riguarda l'Italia, ammonta al 9 per cento.
"L'industria - in particolare quella automobilistica - ha detto ancora Patrick de Maeseneire - è il settore dal quale abbiamo ricevuto la maggior parte delle richieste". Anche dalla Francia, inoltre, sono giunti segnali di ripresa per Adecco, dopo diversi semestri di flessione dell'attività. "Questi risultati indicano che la recessione, in Europa, è ormai alle spalle", ha commentato la banca Svizzera Vontobel.