Economia

Bollo auto, per lo Stato un buco da 850 milioni

Il 13% degli italiani non paga l'imposta sui veicoli: il gettito stimato a 6,45 miliardi si ferma a 5,6 miliardi, ma le Regioni non provvedono alla cancellazione d'ufficio dei mezzi. In Campania mezzo milione di evasori totali

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MILANO - L'evasione del bollo auto costa allo Stato 850 milioni di euro. Peggio: il 13% degli italiani non paga l'imposta sull'auto. E' quanto emerge dall'elaborazione condotta da Quattroruote insieme all'Aci da cui emerge che, a fronte di 34,4 milioni di veicoli soggetti alla tassa di possesso, il gettito stimato sarebbe di 6,45 miliardi di euro, ma quello realmente riscosso dalle Regioni si ferma a 5,6 miliardi.

Dall'indagine emerge che solo l'Emilia Romagna ha reso noti introiti, nel 2013, per 473,4 milioni di euro e richieste di pagamento, tra avvisi "bonari" e cartelle di Equitalia, per 41 milioni di euro mai pagati. In Campania, invece, stime attendibili parlano di circa mezzo milione di evasori totali della tassa.

Malgrado le pensanti ripercussioni sui loro bilanci, raramente le Regioni applicano la facoltà di chiedere la cancellazione d'ufficio del veicolo dagli archivi del PRA - e quindi il ritiro di targa e carta di circolazione - come previsto dal Codice della Strada dopo almeno 3 anni di mancato pagamento.

Dopo la maxi radiazione avvenuta nel 1999, in concomitanza con il passaggio del tributo dallo Stato agli enti locali (2 milioni di veicoli), solo Lombardia e Lazio hanno continuato a ricorrere con regolarità al provvedimento. Eppure, secondo le stime dell'Aci, sarebbero ancora un milione i veicoli abbandonati o finiti all'estero senza che la loro posizione venisse regolarizzata.

La loro radiazione permetterebbe alle Regioni il risparmio delle spese relative ai tentativi di recupero di crediti di fatto inesigibili, stimate in circa 25 milioni di euro l'anno.