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Padoan: "Le pensioni non si toccano".
Confermato il taglio del cuneo fiscale

Il ministro dell'economia ha parlato al termine dell'Ecofin di Atene spiegando che "andranno discussi alcuni dettagli". A maggio, invece, arriveranno gli 80 euro promessi in busta paga
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MILANO - "Le pensioni non si toccano. Lo ha già detto il premier Renzi". A ribadirlo è il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan nel giorno in cui l'Istat ha comunicato che la spesa pensionistica nel 2012 è salita oltre i 270 miliardi di euro, eppure oltre 7 milioni di pensionati non arrivano a mille euro al mese. Anche per questo il ministro, al termine dell'Econfin, di Atene, ha aggiunto: "I dettagli andranno ancora discussi".

Il ministro ha poi aggiunto che gli 80 euro in busta paga promessi dal governo per maggio arriveranno in tempo: "I provvedimenti saranno presentati in tempo e i risultati saranno ottenuti". Un riforma che Padoan che ieri, al termine dell'Eurogruppo, ha definito "strutturale" perché si parla di taglio al cuneo fiscale. Una risposta indiretta alla richieste del presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che aveva detto: "L'Italia ha un debito elevato e deve fare riforme strutturali&quo…
MILANO - "Le pensioni non si toccano. Lo ha già detto il premier Renzi". A ribadirlo è il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan nel giorno in cui l'Istat ha comunicato che la spesa pensionistica nel 2012 è salita oltre i 270 miliardi di euro, eppure oltre 7 milioni di pensionati non arrivano a mille euro al mese. Anche per questo il ministro, al termine dell'Econfin, di Atene, ha aggiunto: "I dettagli andranno ancora discussi".

Il ministro ha poi aggiunto che gli 80 euro in busta paga promessi dal governo per maggio arriveranno in tempo: "I provvedimenti saranno presentati in tempo e i risultati saranno ottenuti". Un riforma che Padoan che ieri, al termine dell'Eurogruppo, ha definito "strutturale" perché si parla di taglio al cuneo fiscale. Una risposta indiretta alla richieste del presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che aveva detto: "L'Italia ha un debito elevato e deve fare riforme strutturali" per rilanciare l'economia. Padoan ha poi escluso che ci possa essere un asse con la Francia per sul tema del deficit, ribadendo che l'Italia proseguirà sulla strada delle riforme.