MILANO - In Italia è necessaria un'inclusiva riforma del lavoro, così come lo è negli altri paesi (fra i quali la Spagna) dove una significativa quota della popolazione, soprattutto giovani, è sotto occupata o disoccupata. E' quanto si legge nell'Agenda 2014 del direttore generale del Fmi, Christine Lagarde. A livello di Eurozona, invece, il Fondo monetario è preoccupato per la bassa inflazione che potrebbe trasformarsi in deflazione, con danni per la crescita. Nel Vecchio continente, poi, il rischio è particolarmente elevato a causa dell'alta disoccupazione e della lenta ripresa. Anche per questo gli economisti di Washington chiedono alla Bce un "maggiore allentamento monetario, incluse misure non convenzionali".
Lagarde ha quindi sottolineato come "sebbene molte banche abbiano migliorato i loro requisiti patrimoniali, la riparazione dei bilanci resta incompleta e la frammentazione persiste". Eppure qualche passo avanti è stato fatto a cominciare dalle "regole per la creazione di un meccanismo per la supervisione bancaria unica" all'accordo di principio è"sul meccanismo di risoluzione unico".
Lagarde ha quindi sottolineato come "sebbene molte banche abbiano migliorato i loro requisiti patrimoniali, la riparazione dei bilanci resta incompleta e la frammentazione persiste". Eppure qualche passo avanti è stato fatto a cominciare dalle "regole per la creazione di un meccanismo per la supervisione bancaria unica" all'accordo di principio è"sul meccanismo di risoluzione unico".