La spending review sfratta l'ambasciatore francese all'Onu
Anais Ginori, dal nostro corrispondente ANAIS GINORILo Stato ha messo in vendita la sua residenza a New York: un appartamento di 18 stanze su 700 metri quadrati con terrazza. La valutazione è di circa 35 milioni di euro. Parigi continua così la cessione degli immobili di pregio all'estero. Già ridimensionate le sedi di Montecarlo, Bangkok e Hong Kong
PARIGI - Sono oltre 700 metri quadrati, su due piani, con terrazza all'attico. E' uno dei palazzi più belli ed eleganti di Park Avenue, a New York. Fino a qualche giorno fa era la residenza dell'ambasciatore francese all'Onu. Non più. Perché il diplomatico è stato sfrattato, o meglio: è stato costretto a traslocare. In piena spending review, lo Stato francese vende infatti la prestigiosa residenza, 740 Park Avenue, per comprarne una più piccola e meno cara. Diciamo più modesta, anche se l'ambasciatore francese non andrà certo a vivere in una soffitta. Ma non avrà più un appartamento il cui valore è stimato a ben 35 milioni di euro. La vendita sarà curata da Sotheby's e Brown Harris Stevens. E' la residenza più lussuosa che ha il ministero degli esteri. E anche costosa. Per la manutenzione delle 18 stanze e per le spese del prestigioso condominio lo Stato deve sborsare 24mila dollari al mese.
Un s…
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PARIGI - Sono oltre 700 metri quadrati, su due piani, con terrazza all'attico. E' uno dei palazzi più belli ed eleganti di Park Avenue, a New York. Fino a qualche giorno fa era la residenza dell'ambasciatore francese all'Onu. Non più. Perché il diplomatico è stato sfrattato, o meglio: è stato costretto a traslocare. In piena spending review, lo Stato francese vende infatti la prestigiosa residenza, 740 Park Avenue, per comprarne una più piccola e meno cara. Diciamo più modesta, anche se l'ambasciatore francese non andrà certo a vivere in una soffitta. Ma non avrà più un appartamento il cui valore è stimato a ben 35 milioni di euro. La vendita sarà curata da Sotheby's e Brown Harris Stevens. E' la residenza più lussuosa che ha il ministero degli esteri. E anche costosa. Per la manutenzione delle 18 stanze e per le spese del prestigioso condominio lo Stato deve sborsare 24mila dollari al mese.
Un simbolo di fasti ormai passati. La Francia aveva comprato nel 1978 l'appartamento nel palazzo di Art Déco, costruito nel 1929 su richiesta di James T. Lee, il nonno di Jacqueline Kennedy. Qui vivono, tra gli altri, la stilista Vera Wang, l'industriale David Koch e gli eredi della fortuna Estée Lauder. Prezzo di acquisto all'epoca era stato di 600 mila dollari. L'attuale ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Gérard Arnaud, lascerà il posto in estate. Il suo successore, Jacques Audibert, andrà ad abitare in un appartamento di dimensioni più ridotte a Sutton Place.
Il ministero degli Esteri francesi ha cominciato da tempo l'operazione di dismissioni da quando una legge del 2007 autorizza la vendita del suo patrimonio immobiliare. Una delle prime proprietà a essere ceduta è stata Villa Trotty, imponente palazzo a Montecarlo, residenza dell'ambasciatore, che ha fatto incassare allo stato oltre 50 milioni di euro. A fine 2001, il ministero ha anche venduto la residenza del console a Hong Kong, un immobile storico a Peak, uno dei quartieri più pregiati della città. Anche in questo caso l'incasso è stato elevato: 52,2 milioni di euro, di cui 18 milioni sono stati reinvestiti per una nuova residenza. L'altra più importante operazione immobiliare del ministero degli Esteri francese è stata la vendita dell'ambasciata di Bangkok in Tailandia, per un valore di 31 milioni di dollari.
Un simbolo di fasti ormai passati. La Francia aveva comprato nel 1978 l'appartamento nel palazzo di Art Déco, costruito nel 1929 su richiesta di James T. Lee, il nonno di Jacqueline Kennedy. Qui vivono, tra gli altri, la stilista Vera Wang, l'industriale David Koch e gli eredi della fortuna Estée Lauder. Prezzo di acquisto all'epoca era stato di 600 mila dollari. L'attuale ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Gérard Arnaud, lascerà il posto in estate. Il suo successore, Jacques Audibert, andrà ad abitare in un appartamento di dimensioni più ridotte a Sutton Place.
Il ministero degli Esteri francesi ha cominciato da tempo l'operazione di dismissioni da quando una legge del 2007 autorizza la vendita del suo patrimonio immobiliare. Una delle prime proprietà a essere ceduta è stata Villa Trotty, imponente palazzo a Montecarlo, residenza dell'ambasciatore, che ha fatto incassare allo stato oltre 50 milioni di euro. A fine 2001, il ministero ha anche venduto la residenza del console a Hong Kong, un immobile storico a Peak, uno dei quartieri più pregiati della città. Anche in questo caso l'incasso è stato elevato: 52,2 milioni di euro, di cui 18 milioni sono stati reinvestiti per una nuova residenza. L'altra più importante operazione immobiliare del ministero degli Esteri francese è stata la vendita dell'ambasciata di Bangkok in Tailandia, per un valore di 31 milioni di dollari.