Economia

Ultim'ora

Sinner, slitta ancora il rientro: salta anche il Masters 1000 di Shanghai

Lupi: nessuna modifica per l'elettività del Senato. "Etihad complementare ad Alitalia"

Videoforum con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Ncd. "Non ci sia un clima da derby del cuore sulle riforme". Sul Piano Casa: "Non si possono confiscare gli immobili per darli ad altri". Expo "sarà pronta in tempo". Polemiche sulla partita del cuore: "Grillo stumentalizza, venga anche lui a giocare"

3 minuti di lettura
MILANO - Riforme che fanno discutere, tanto da far nascere una "fronda" anti Renzi, interna al Pd e alla maggioranza, per combattere la proposta di modifica del Senato. "Mi auguro che non ci sia il derby del cuore sulle riforme, ma che la classe politica comprenda che ciò che è chiesto non è la divisione - anche se le contrapposizioni di valori e ideali rimangono - ma finalmente che bisogna cambiare il Paese". Così Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Renzi (incarico confermato rispetto all'esecutivo guidato da Enrico Letta), risponde durante il videoforum di Repubblica.it alle sollecitazioni sulla difficile via intrapresa dall'esecutivo di Matteo Renzi e agli ostacoli, anche interni al Pd e alla maggioranza.

Le modifiche del Senato. Camera della autonomie, modalità diversa della rappresentanza e assenza di costi per la politica sono i paletti intorno ai quali Lupi vuole confermare la riforma della "camera alta" italiana. Giudicato ininfluente, invece, il requisito che i senatori siano direttamente eletti. "Come Ncd crediamo che ci sia uno sbilanciamento tra rappresentanza dei Comuni e delle Regioni, e ci sia poca rappresentatività delle Regioni: non è possibile che Lombardia e Molise, con tutto il rispetto, abbiano lo stesso numero di senatori", sottolinea il ministro come appunto all'impianto di modifica, ma non ci sono proposte targate Ncd per cambiare l'elettività del Senato.

Alitalia. "Etihad è complementare, riporta il nostro sistema aeroportuale al centro di un mondo che è cambiato. Stiamo aspettando la loro risposta definitiva, Alitalia ha risposto per parte sua. Il governo darà il suo sostegno per la prospettiva strategica e industriale e per l'occupazione, vediamo se la trattativa tra privati arriverà alla sua fine". Così Lupi affronta il dossier caldissimo del momento, cercando di smorzare le voci che sono circolate sia sul numero di esuberi che sulla possibilità di tagliare fuori l'aeroporto varesino di Malpensa dal piano di rilancio della ex compagnia di bandiera: "Io ho letto numeri enormi che non ho mai visto né mi sono stati mai presentati".

Milano: da Sea Handling 2.300 lettere di licenziamento di I. CARRA
Piano Casa. Uno dei punti più caldi del piano casa - che proprio di Lupi porta la firma - è la disposizione che impedisce residenza e allacci delle utenze agli abusivi; tema che ha portato grandi proteste e la definizione del testo come "provvedimento vigliacco". Si tratta di una "definizione sbagliata", si difende Lupi, "perché se c'è un dramma sociale come l'emergenza abitativa lo si affronta" con le leggi. Ma per Lupi "non si può imporre la confisca delle case per darle a chi non ce le ha". Il ministro rivendica di aver destinato risorse alla "morosità incolpevole" e per sostenere chi ha necessità economiche per pagare gli affitti, ma dall'altra parte non si possono ledere i diritti dei proprietari. Parlando "ai violenti che sfasciano le vetrine", Lupi ricorda che per la prima volta il decreto dà 550 milioni per sostenere chi fatica a pagare gli affitti: "In Italia dobbiamo smetterla di mettere in contraddizione diritti positivi", chiosa sul punto, ricordando che "1 miliardo e 800 milioni destinati al problema non sono pochi".

Stipendi dei manager. "Nel momento in cui chiediamo sacrifici a tutti, non potevamo non chiederli anche a loro", spiega il ministro rispondendo alle domande dei lettori sulla polemica - innescata dall'ex ad delle Ferrovie, Mauro Moretti - sugli stipendi dei manager. "Siamo passati dalla parole ai fatti", aggiunge Lupi: "Abbiamo messo il tetto di 240 mila euro per i presidenti delle partecipate e nessuno ci ha rinunciato", a testimonianza di come sia cifra più che congrua per la poltrona occupata.

Su Expo 2015, Lupi conferma che i tempi per la realizzazione delle infrastrutture verranno rispettati; "ma ora stiamo lavorando sui contenuti: cosa metteremo in mostra davanti al mondo durante Expo?", si chiede dialogando con i lettori di Repubblica.it. Quanto al rapporto con Roberto Formigoni, visto il legame con Comunione e Liberazione del ministro, "i rapporti sono assolutamente buoni" anche dopo gli scandali che hanno riguardato la Lombardia, per i quali "le responsabilità sono personali e non di tutta Cl". Sulla vicenda della Partita del Cuore (match per Emergency al quale doveva partecipare il premier, che si è defilato dopo le polemiche per eccesso di visibilità in vista delle elezioni), per Lupi "si è rovinata una bella occasione: Renzi ha fatto bene alla fine a defilarsi, ma fossi stato in lui mi sarei arrabbiato per come Grillo ha strumentalizzato l'occasione. Venga anche lui a giocare, anche se è un po' appesantito". Infine, sui provvedimenti del suo ministero Lupi annuncia il superamento di libretto di circolazione e certificato di proprietà per gli automobilisti: verranno accorpati in un unico documento (video).
I commenti dei lettori