Economia

Piazza Affari riparte dall'asta Bot. Le Borse aspettano l'inflazione Ue

Settimana ricca di appuntamenti per i mercati del Vecchio continente. L'Italia torna sul mercato dopo la promozione di Fitch; mercoledì di dati sui prezzi al consumi che detteranno le prossime mosse di Draghi. Lunedì 5 maggio l'Ecofin sugli squilibri finanziari

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MILANO - I fantasmi di una crisi internazionale determinata dalla situazione in Ucraina tornano a spaventare il mercato azionario, che depone per il momento le velleità di rialzo mostrate nella settimana di Pasqua. L'indice Ftse Mib conclude l'ottava con un calo dello 0,79% a 21.441 punti, frutto di un andamento volatile del listino, con continui cambi di direzione. Eppure i fondamentali macroeconomici in Europa stanno migliorando, con Fitch che ha rivisto al rialzo il rating della Spagna e l'outlook dell'Italia, mentre negli Usa Wall Street è delusa dalle trimestrali di alcune big. Sullo sfondo rimane il problema deflazione, con il presidente della Bce Mario Draghi che ha ribadito di essere pronto a lanciare un programma di acquisto di asset su larga scala.

In questo senso l'appuntamento chiave sarà mercoledì con l'inflazione nell'Eurozona ad aprile. E' la prima stima e decreterà se il rischio deflazione è scongiurato o meno, dettando così le mosse della Bce in vista della riunione dell'8 maggio: dopo la gelata dei prezzi a marzo (+0,5%), ci si attende un rimbalzo ad aprile a +0,8% grazie all'effetto Pasqua. Per quanto riguarda l'Italia domani si attende l'emissione di Bot a 6 mesi fino a 7 miliardi di euro, mentre martedì la prova sarà più delicata con l'offerta di Btp a 5 e 10 anni fino a 6,5 miliardi e Ccteu fino a 2,5 miliardi.

Il governo confida in un nuovo calo dei rendimenti grazie anche all'assist di Fitch che di certo garantisce un buon biglietto da visita per la missione a Parigi e Londra del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Domani il ministro incontrerà il suo omologo francese, Michel Sapin, prima della riunione dei ministri delle Finanze del G5 europeo (con Francia, Regno Unito, Germania e Spagna); poi sarà per due giorni a Londra dove vedrà il Governatore della Bank of England e presidente del Financial Stability Board, Mark Carney, e terrà una conferenza alla London school of Economics e poi avrà un bilaterale con il Cancelliere dello Scacchiere George Osborne.

Si tratta di incontri in vista del semestre di presidenza italiano dell'Ue con l'obiettivo di indirizzare l'Unione verso una maggior spinta alla crescita ed un allentamento del rigore. A Londra il ministro incontrerà anche i grandi investitori, ancora una volta per presentare le opportunità offerte da "un Paese che sta cambiando", e con sullo sfondo il piano di privatizzazioni che si appresta a entrare nel vivo. Se ne parlerà anche in occasione dell'Ecofin del prossimo 5 maggio: il primo momento di confronto sui conti pubblici dopo il varo del Dl Irpef. Padoan ribadirà in Europa che non ci sono falle nelle coperture, e che dal prossimo anno le misure saranno strutturali. All'ordine del giorno dell'Eurogruppo ci sarà anche "un focus su quei Paesi che hanno squilibri eccessivi come Italia e Slovenia, e che richiedono azioni decise". Sulla valutazione della posizione dell'Italia c'è già "ampio consenso", ed "ora il problema è capire quali politiche mettere in atto per rimediare".

L'agenza macroeconomica della settimana. Al di là degli appuntamenti politici a condizionare i mercati saranno i dati che verranno comunicati in settimana, dall'anticipata inflazione alla fiducia dei consumatori; dalla spesa per i consumi all'occupazione negli Stati Uniti. 

Lunedì. L'Istat rende noti i dati della fiducia dei consumatori relativi ad aprile, mentre dalla Germania arrivano i prezzi all'import e le vendite al dettaglio, come in Giappone.

Martedì. Dall'Istat arrivano i dati del commercio al dettaglio relativi a febbraio, a seguire la fiducia delle imprese ad aprile e dati su occupazione e retribuzioni nelle grandi imprese relativi gennaio-febbraio. L'Eurozona, invece, fa il punto sulla fiducia di consumatori, industria, servizi e situazione economica. La Germania, invece, annuncia la fiducia dei consumatori per maggio e l'inflazione di aprile. Dagli Stati Uniti arrivano l'indice dei prezzi delle case a febbraio e la fiducia dei consumatori ad aprile.

Mercoledì. L'Istat comunica la stima provvisoria di occupati e disoccupati a marzo cui seguono i dati sull'inflazione. Mercoledì sarà anche il giorno dell'inflazione per l'intera Eurozona, mentre la Germania annuncerà il tasso di disoccupazione di aprile e la Spagna il Pil del primo trimestre. Dal Giappone arriverà la produzione industriale e dagli Stati Uniti il numero di nuovi occupati nel settore privato, il costo del lavoro e soprattutto il Pil del primo trimestre.

Giovedì. Il primo maggio festa del lavoro le Borse europee saranno chiuse, ma da Usa arriveranno i dati sui redditi delle famiglie, la spesa per i consumi e le richieste di sussidio alla disoccupazione.

Venerdì. Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti comunica i dati relativi al mese di aprile sulle immatricolazioni di autovetture.