Economia

Gm, maxi sanzione dal governo per i richiami auto

La casa di Detroit dovrà pagare una sanzione da 35 milioni di euro:  "La sicurezza è la nostra priorità e l'annuncio odierno è un avvertimento per tutti i produttori"  ha affermato il segretario ai Trasporti americano, Anthony Foxx

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MILANO - General Motors pagherà una sanzione record da 35 milioni di dollari per i richiami legati ai problemi all'accensione, che hanno causato la morte di 13 persone. Lo afferma il Dipartimento dei Trasporti americano. "La sicurezza è la nostra priorità e l'annuncio odierno è un avvertimento per tutti i produttori sul fatto che saranno ritenuti responsabili se non riportano nei tempi giusti e non affrontano con prontezza difetti legati alla sicurezza" afferma il segretario ai Trasporti americano, Anthony Foxx, invitando il Congresso ad agire e approvare il 'Grow America Act', che può aumentare le sanzioni per casi come quello di Gm da 35 milioni di dollari a 300 milioni di dollari "inviando così un messaggio ancora più forte sul fatto che i ritardi non saranno tollerati".

L'accordo di Gm con le autorità americane prevede anche il pieno accesso da parte della Nhtsa (autorità per la sicurezza stradale) ai risultati dell'indagine interna di Gm sui richiami. Gm si impegna inoltre ad assumere misure per assicurarsi che i suoi dipendenti riportino eventuali timori sulla sicurezza ai manager e a velocizzare il processo decisionale che porta a eventuali richiami. La casa automobilistica di Detroit ha annunciato ieri il richiamo di 2,7 milioni di veicoli: l'operazione costerà 200 milioni di dollari che impatteranno sui conti del secondo trimestre. Da inizio anno Gm ha già dovuto richiamare quasi 9 milioni di auto