MILANO - "Basta fare cassa spolpando le imprese": lo chiede il presidente della Confesercenti Marco Venturi che all'assemblea annuale attacca il "pasticcio della Tasi. Un'imposta mal gestita, che rischia di rivelarsi una vera e propria batosta, soprattutto per le imprese". Anche per l'inasprimento del fisco e la crisi economica hanno spento, nei primi 5 mesi dell'anno 53.037 imprese, con un saldo negativo di 20.807 unità. Confesercenti però sottolinea gli sforzi del governo per cambiare passo, dal bonus fiscale al taglio dell'Irap fino al Dl lavoro.
Di più, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti annuncia la volontà di istituire un'agenzia unica per le ispezioni riferite a tutte le problematiche delle imprese, dalle norme lavoristiche a quelle su salute e sicurezza, di Inps, Inail, Asl e fisco: "Lo proporremo al Parlamento, è una grande operazione di semplificazione, efficienza e risparmio".
Quello che chiedono anche i contribuenti che tra il 2010 e il 2013 hanno visto un aumento di richieste tributarie sia a livello centrale che locale con una stangata da 34 miliardi di euro di tasse in più. Operazioni che non aiutano il Paese ad uscire dalla crisi: "Tra la fine del 2013 e l'inizio di quest'anno la crisi si sta trasformando in stagnazione. Siamo ancora nella palude" prosegue Venturi che poi dice: "Un'Italia diversa è possibile. Per una vera ripresa vanno rimossi gli ostacoli che frenano la crescita".
A cominciare dal bonus 80 euro per i redditi fino a 25mila euro lordi annui che avranno un effetto positivo sui consumi: dopo il crollo della spesa delle famiglie italiane negli anni della crisi, a fine 2014 secondo la Confesercenti, "la spesa dovrebbe tornare positiva". Il bonus fiscale di 80 euro genererà 3,1 miliardi di consumi in più nel 2014 che saliranno a 5,1 miliardi l'anno prossimo.
Confesercenti accoglie positivamente anche il Dl lavoro che "contiene un serio tentativo di semplificazione. I sindacati dicono che creerà precarietà, ma non è così: anzi riteniamo che avrà un effetto positivo sulle assunzioni. Anche se questo decreto non sarà sufficiente a farci ripartire" prosegue Venturi che poi dice: "Pure il mini-taglio dell'Irap è stato positivo, però chiediamo un ulteriore impegno al Governo per innalzare il tetto di esenzione dell'imposta e per sostenere le piccole e medie imprese. Anche Garanzia Giovani rappresenta un'opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire. E' un buon progetto, con importanti incentivi".
Di più, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti annuncia la volontà di istituire un'agenzia unica per le ispezioni riferite a tutte le problematiche delle imprese, dalle norme lavoristiche a quelle su salute e sicurezza, di Inps, Inail, Asl e fisco: "Lo proporremo al Parlamento, è una grande operazione di semplificazione, efficienza e risparmio".
Quello che chiedono anche i contribuenti che tra il 2010 e il 2013 hanno visto un aumento di richieste tributarie sia a livello centrale che locale con una stangata da 34 miliardi di euro di tasse in più. Operazioni che non aiutano il Paese ad uscire dalla crisi: "Tra la fine del 2013 e l'inizio di quest'anno la crisi si sta trasformando in stagnazione. Siamo ancora nella palude" prosegue Venturi che poi dice: "Un'Italia diversa è possibile. Per una vera ripresa vanno rimossi gli ostacoli che frenano la crescita".
A cominciare dal bonus 80 euro per i redditi fino a 25mila euro lordi annui che avranno un effetto positivo sui consumi: dopo il crollo della spesa delle famiglie italiane negli anni della crisi, a fine 2014 secondo la Confesercenti, "la spesa dovrebbe tornare positiva". Il bonus fiscale di 80 euro genererà 3,1 miliardi di consumi in più nel 2014 che saliranno a 5,1 miliardi l'anno prossimo.
Confesercenti accoglie positivamente anche il Dl lavoro che "contiene un serio tentativo di semplificazione. I sindacati dicono che creerà precarietà, ma non è così: anzi riteniamo che avrà un effetto positivo sulle assunzioni. Anche se questo decreto non sarà sufficiente a farci ripartire" prosegue Venturi che poi dice: "Pure il mini-taglio dell'Irap è stato positivo, però chiediamo un ulteriore impegno al Governo per innalzare il tetto di esenzione dell'imposta e per sostenere le piccole e medie imprese. Anche Garanzia Giovani rappresenta un'opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire. E' un buon progetto, con importanti incentivi".