MILANO - Torna a scendere, dopo tre mesi consecutivi di rialzi, il clima di fiducia dei consumatori a giugno dal 106,2 di maggio a 105,7. Lo comunica l'Istat, segnalando che la componente economica cala a 116,4 da 118, quella personale aumenta da 102 a 102,2. Scende l'indice riferito al clima corrente e pure la componente futura. I giudizi sulle condizioni attuali del paese migliorano (saldo da -81 a -77), come le attese (da 10 a 11).
Riguardo dunque alla situazione economica del Paese, i giudizi sulle condizioni attuali migliorano (il saldo passa a -77 da -81); per le attese si rileva un lieve miglioramento (il saldo passa a 11 da 10). Anche il saldo delle attese sulla disoccupazione aumenta (a 50 da 43 del precedente mese).
Pollice verso invece dentro le mura di casa: i giudizi sulla situazione economica della famiglia subiscono un leggero peggioramento (il saldo passa a -54 da -52), così come quelli riguardo alle prospettive familari future (il saldo passa a -8 da -5). Quanto al bilancio personale, aumentano invece i giudizi positivi (il saldo passa a -13 da -14). Le opinioni sull'opportunità attuale di risparmio registrano un aumento (a 122 da 119 il saldo) e sono in recupero anche le opinioni sulle possibilità future (a -45 da -54 il saldo). Le valutazioni sull'opportunità di acquisto di beni durevoli mostrano invece un peggioramento (il saldo passa a -76 da -70).
A giudicare dalle dichiarazioni dei consumatori, l'inflazione dovrebbe ripartire: il saldo dei giudizi sull'andamento recente dei prezzi al consumo aumenta a 4 da -4. Inoltre, i consumatori si attendono in futuro aumenti dei prezzi (il saldo passa a -26 da -33). A livello territoriale il clima di fiducia aumenta nel Nord-est, diminuisce nel Nord-ovest e al Centro, resta stabile nel Mezzogiorno.
Riguardo dunque alla situazione economica del Paese, i giudizi sulle condizioni attuali migliorano (il saldo passa a -77 da -81); per le attese si rileva un lieve miglioramento (il saldo passa a 11 da 10). Anche il saldo delle attese sulla disoccupazione aumenta (a 50 da 43 del precedente mese).
Pollice verso invece dentro le mura di casa: i giudizi sulla situazione economica della famiglia subiscono un leggero peggioramento (il saldo passa a -54 da -52), così come quelli riguardo alle prospettive familari future (il saldo passa a -8 da -5). Quanto al bilancio personale, aumentano invece i giudizi positivi (il saldo passa a -13 da -14). Le opinioni sull'opportunità attuale di risparmio registrano un aumento (a 122 da 119 il saldo) e sono in recupero anche le opinioni sulle possibilità future (a -45 da -54 il saldo). Le valutazioni sull'opportunità di acquisto di beni durevoli mostrano invece un peggioramento (il saldo passa a -76 da -70).
A giudicare dalle dichiarazioni dei consumatori, l'inflazione dovrebbe ripartire: il saldo dei giudizi sull'andamento recente dei prezzi al consumo aumenta a 4 da -4. Inoltre, i consumatori si attendono in futuro aumenti dei prezzi (il saldo passa a -26 da -33). A livello territoriale il clima di fiducia aumenta nel Nord-est, diminuisce nel Nord-ovest e al Centro, resta stabile nel Mezzogiorno.