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Btp Valore, a ottobre il primo collocamento doppio

Torna a scendere la fiducia dei consumatori,
pesano i timori sull'economia italiana

A giugno "diminuisce lievemente", con l'indice che è passato al 105,7 dal 106,2 di maggio, quando era stato toccato il valore più alto dal gennaio del 2010. Pesa il clima relativo alla situazione economica del Paese, mentre migliora leggermente quello riferito alla sfera personale: è ai massimi da settembre dello scorso anno

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MILANO - Torna a scendere, dopo tre mesi consecutivi di rialzi, il clima di fiducia dei consumatori a giugno dal 106,2 di maggio a 105,7. Lo comunica l'Istat, segnalando che la componente economica cala a 116,4 da 118, quella personale aumenta da 102 a 102,2. Scende l'indice riferito al clima corrente e pure la componente futura. I giudizi sulle condizioni attuali del paese migliorano (saldo da -81 a -77), come le attese (da 10 a 11).

Riguardo dunque alla situazione economica del Paese, i giudizi sulle condizioni attuali migliorano (il saldo passa a -77 da -81); per le attese si rileva un lieve miglioramento (il saldo passa a 11 da 10). Anche il saldo delle attese sulla disoccupazione aumenta (a 50 da 43 del precedente mese).

Pollice verso invece dentro le mura di casa: i giudizi sulla situazione economica della famiglia subiscono un leggero peggioramento (il saldo passa a -54 da -52), così come quelli riguardo alle prospettive familari future (il saldo passa a -8 da -5). Quanto al bilancio personale, aumentano invece i giudizi positivi (il saldo passa a -13 da -14). Le opinioni sull'opportunità attuale di risparmio registrano un aumento (a 122 da 119 il saldo) e sono in recupero anche le opinioni sulle possibilità future (a -45 da -54 il saldo). Le valutazioni sull'opportunità di acquisto di beni durevoli mostrano invece un peggioramento (il saldo passa a  -76 da -70).

A giudicare dalle dichiarazioni dei consumatori, l'inflazione dovrebbe ripartire: il saldo dei giudizi sull'andamento recente dei prezzi al consumo aumenta a 4 da -4. Inoltre, i consumatori si attendono in futuro aumenti dei prezzi (il saldo passa a -26 da -33). A livello territoriale il clima di fiducia aumenta nel Nord-est, diminuisce nel Nord-ovest e al Centro, resta stabile nel Mezzogiorno.