L'accordo su Ideal Standard salva 399 posti di lavoro
Via libera alla cassa integrazione e agli incentivi per gli esodi volontari. L'azienda disponibile a cedere parte degli impianti insieme ad alcuni marchi e commesse per permettere le reindustrializzazione della zona
MILANO - Una lunga trattativa, caratterizzata dall'alternarsi di notizie contrastanti, poi in tarda serata l'accordo che mette in salvo 399 posti di lavoro. Per la vertenza Ideal Standard la chiusura positiva è arrivata ieri al Ministero del Lavoro e per le famiglie dei lavoratori impiegati nello stabilimento di Orcenico di Zoppola (Pordenone) è arrivato il sollievo.
L'accordo prevede la cassa integrazione in deroga con decorrenza 1 giugno-31 ottobre, mentre il Governo ha manifestato la disponibilità a prolungarla fino al 31 dicembre in presenza di "significativi passi avanti" nel subentro di nuovi soggetti nella gestione della stabilimento. Tra le misure che saranno adottate, c'è la chiusura della procedura di mobilità con esodo volontario incentivato.
Ai lavoratori che faranno parte del percorso di mobilità volontaria l'azienda riconosce una somma "a scalare" legata al tempo di permanenza in azienda fino ad un massimo di …
L'accordo prevede la cassa integrazione in deroga con decorrenza 1 giugno-31 ottobre, mentre il Governo ha manifestato la disponibilità a prolungarla fino al 31 dicembre in presenza di "significativi passi avanti" nel subentro di nuovi soggetti nella gestione della stabilimento. Tra le misure che saranno adottate, c'è la chiusura della procedura di mobilità con esodo volontario incentivato.
Ai lavoratori che faranno parte del percorso di mobilità volontaria l'azienda riconosce una somma "a scalare" legata al tempo di permanenza in azienda fino ad un massimo di …
MILANO - Una lunga trattativa, caratterizzata dall'alternarsi di notizie contrastanti, poi in tarda serata l'accordo che mette in salvo 399 posti di lavoro. Per la vertenza Ideal Standard la chiusura positiva è arrivata ieri al Ministero del Lavoro e per le famiglie dei lavoratori impiegati nello stabilimento di Orcenico di Zoppola (Pordenone) è arrivato il sollievo.
L'accordo prevede la cassa integrazione in deroga con decorrenza 1 giugno-31 ottobre, mentre il Governo ha manifestato la disponibilità a prolungarla fino al 31 dicembre in presenza di "significativi passi avanti" nel subentro di nuovi soggetti nella gestione della stabilimento. Tra le misure che saranno adottate, c'è la chiusura della procedura di mobilità con esodo volontario incentivato.
Ai lavoratori che faranno parte del percorso di mobilità volontaria l'azienda riconosce una somma "a scalare" legata al tempo di permanenza in azienda fino ad un massimo di 30 mila euro per ciascun lavoratore. Confermati anche gli accordi sottoscritti al Mise lo scorso maggio sui processi di reindustrializzazione e attivazione di nuove attività.
"Questo è un grande risultato - ha commentato Franco Rizzo, segretario regionale Fvg della Cisl Chimici - e lo si deve a sindacati e istituzioni che sono stati uniti e compatti fino alla fine". Anche Ideal Standard ha espresso in una nota "soddisfazione il raggiungimento di un accordo con le parti sociali, dopo mesi dedicati a individuare una soluzione in grado di mitigare l'impatto sul territorio della scelta dolorosa e necessaria di chiudere lo stabilimento di Orcenico, nei quali ha speso oltre 20 milioni di euro".
Soddisfatta anche la Cgil secondo cui si è tenuta aperta una prospettiva di reindustrializzazione per lo stabilimento di Orcenico di Zoppola". La multinazionale, infatti, fa sapere il sindacato, "dopo resistenze inaccettabili, si è mostrata disponibile a cedere, a condizioni favorevoli, parte degli impianti insieme ad alcuni marchi e commesse".
L'accordo prevede la cassa integrazione in deroga con decorrenza 1 giugno-31 ottobre, mentre il Governo ha manifestato la disponibilità a prolungarla fino al 31 dicembre in presenza di "significativi passi avanti" nel subentro di nuovi soggetti nella gestione della stabilimento. Tra le misure che saranno adottate, c'è la chiusura della procedura di mobilità con esodo volontario incentivato.
Ai lavoratori che faranno parte del percorso di mobilità volontaria l'azienda riconosce una somma "a scalare" legata al tempo di permanenza in azienda fino ad un massimo di 30 mila euro per ciascun lavoratore. Confermati anche gli accordi sottoscritti al Mise lo scorso maggio sui processi di reindustrializzazione e attivazione di nuove attività.
"Questo è un grande risultato - ha commentato Franco Rizzo, segretario regionale Fvg della Cisl Chimici - e lo si deve a sindacati e istituzioni che sono stati uniti e compatti fino alla fine". Anche Ideal Standard ha espresso in una nota "soddisfazione il raggiungimento di un accordo con le parti sociali, dopo mesi dedicati a individuare una soluzione in grado di mitigare l'impatto sul territorio della scelta dolorosa e necessaria di chiudere lo stabilimento di Orcenico, nei quali ha speso oltre 20 milioni di euro".
Soddisfatta anche la Cgil secondo cui si è tenuta aperta una prospettiva di reindustrializzazione per lo stabilimento di Orcenico di Zoppola". La multinazionale, infatti, fa sapere il sindacato, "dopo resistenze inaccettabili, si è mostrata disponibile a cedere, a condizioni favorevoli, parte degli impianti insieme ad alcuni marchi e commesse".