Economia

Dalla Cdp 10 miliardi per accelerare il pagamento dei debiti Pa

La Cassa ha approvato un plafond che le permette di acquistare dalle banche i crediti verso l'amministrazione pubblica, ridefinendo con questa i termini dei pagamenti. Nel semestre utile in calo a 964 milioni per i minori interessi

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MILANO - La Cassa depositi e prestiti istituisce un plafond da 10 miliardi di euro, finalizzato all'accelerazione dei pagamenti dei debiti di parte corrente della pubblica amministrazione. La Cassa - ricorda una nota diffusa al termine del consiglio di amministrazione che ha anche approvato la semestrale - potrà, a seguito della sottoscrizione con l'Abi di un'apposita convenzione, acquisire i crediti dalle banche, o dagli intermediari finanziari, ridefinendo in favore della Pa termini e condizioni di pagamento dei debiti.

Il board della Cassa ha poi destinato, per il sostegno all'esportazione, un plafond di 500 milioni di nuove risorse al finanziamento di operazioni non superiori a 10 milioni di euro. Lo strumento, rivolto alle imprese di ogni dimensione - anche Pmi - e dedicato al post-financing delle lettere di credito, arricchisce la gamma dei servizi finanziari Cdp a supporto dell'export, affiancandosi all'operatività di "export banca". Inoltre, il plafond sarà inserito, insieme alle misure già varate quest'anno nell'ambito del nuovo piano industriale Cdp, all'interno di un'unica piattaforma - la "piattaforma imprese" - che racchiuderà i prodotti a sostegno dell'economia di Cdp dedicati a favorire l'accesso al credito delle imprese, mettendo a disposizione dell'economia italiana, attraverso il sistema bancario, ulteriori 5 miliardi di euro. La "piattaforma imprese" - spiega la nota - sarà presto operativa, a seguito della firma di una nuova convenzione fra Cdp e Abi, di imminente finalizzazione. Il cda della cassa ha poi deciso anche finanziamenti alle infrastrutture per oltre 200 milioni. Si tratta di: un finanziamento fino a 123 milioni in favore della linea 5 della metropolitana di Milano e una linea di credito per firma fino a 80,5 milioni in favore di Cap Holding spa, società concessionaria per la gestione del servizio idrico integrato nell'ambito della Provincia di Milano.

Quanto ai conti, la Cassa chiude il semestre con un utile netto consolidato di 964 milioni, in calo del 31% rispetto allo scorso anno per l'andamento del margine di interesse della capogruppo Cdp. Il margine di interesse, pari a 714 milioni cala del 53% per effetto della significativa riduzione dei tassi, spiega la nota, e per il nuovo meccanismo di remunerazione della liquidità depositata presso il ministero dell'Economia. Il cda che ha esaminato la semestrale ha anche nominato il nuovo direttore generale: Andrea Novelli, responsabile dell'amministrazione, finanza e controllo di Cassa che occupa il posto lasciato libero da Matteo del Fante.