LUGANO - A Zurigo una corsa in taxi di soli 3 chilometri costa 17 euro e 40 centesimi, contro i 6 e 38 di New York. Il che, stando ad una classifica stilata dalla società di consulenza internazionale, Simon Kucher & Partners, fa della città svizzera la più cara al mondo per le tariffe praticate dai tassisti.
La classifica della città più care del mondo.
E a chi obbietasse che, nella Confederazione, la valuta corrente è il franco, va replicato che tanto vale dare i prezzi in euro, se si considera che il turista o l'uomo d'affari che chiedesse di pagare in moneta unica, si ritroverebbe con un bel cambio alla pari. Mentre, in base al tasso stabilito dalla banca centrale elvetica, un euro vale un franco e 20 centesimi o, se si preferisce, un franco circa 80 centesimi di euro.
Di fronte a questi prezzi stellari i conducenti di taxi di Zurigo si difendono spiegando che "dal 45 al 50 per cento del prezzo di ogni corsa serve a pagare la licenza. E poi, non bisogna dimenticare che viviamo e lavoriamo nella città più cara al mondo". "I tassisti di Zurigo - rincara la loro portavoce, Liz Spengler - lavorano 53 ore per settimana e a malapena riescono a guadagnare il necessario per poter sbarcare il lunario".
Ma, allora, ci si può chiedere come facciano i concorrenti che lavorano per l'applicazione per smartphone Uber, a praticare tariffe decisamente inferiori. Con Uber, infatti, una corsa di 3 chilometri, la medesima presa in considerazione da Simon Kucher & Partners viene a costare 12 franchi e 40, circa il 23 per cento in meno. E non è un caso se, anche a Zurigo, come in altre città europee, i tassisti "ufficiali" siano insorti, con manifestazioni di protesta, contro l'arrivo dei servizi proposti dalla start up californiana. Il cui emissario in Svizzera ha affermato di essere subissato dalle richieste di molti utenti affinché l'offerta di auto e di autisti venga aumentata.
La classifica della città più care del mondo.
E a chi obbietasse che, nella Confederazione, la valuta corrente è il franco, va replicato che tanto vale dare i prezzi in euro, se si considera che il turista o l'uomo d'affari che chiedesse di pagare in moneta unica, si ritroverebbe con un bel cambio alla pari. Mentre, in base al tasso stabilito dalla banca centrale elvetica, un euro vale un franco e 20 centesimi o, se si preferisce, un franco circa 80 centesimi di euro.
Di fronte a questi prezzi stellari i conducenti di taxi di Zurigo si difendono spiegando che "dal 45 al 50 per cento del prezzo di ogni corsa serve a pagare la licenza. E poi, non bisogna dimenticare che viviamo e lavoriamo nella città più cara al mondo". "I tassisti di Zurigo - rincara la loro portavoce, Liz Spengler - lavorano 53 ore per settimana e a malapena riescono a guadagnare il necessario per poter sbarcare il lunario".
Ma, allora, ci si può chiedere come facciano i concorrenti che lavorano per l'applicazione per smartphone Uber, a praticare tariffe decisamente inferiori. Con Uber, infatti, una corsa di 3 chilometri, la medesima presa in considerazione da Simon Kucher & Partners viene a costare 12 franchi e 40, circa il 23 per cento in meno. E non è un caso se, anche a Zurigo, come in altre città europee, i tassisti "ufficiali" siano insorti, con manifestazioni di protesta, contro l'arrivo dei servizi proposti dalla start up californiana. Il cui emissario in Svizzera ha affermato di essere subissato dalle richieste di molti utenti affinché l'offerta di auto e di autisti venga aumentata.