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Il mondo nel 2030: ecco quali saranno le città a trainare l'economia

Almeno la metà delle 50 città più importanti per produzione economic asaranno in Cina. L'urbanizzazione della popolazione coinvolgerà tutti i Paesi in rapido sviluppo. In Brasile, a Cuturiba la crescita sarà guidata dalle tecnologie verdi
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MILANO - Entro il 2030 almeno la metà delle 50 città più importanti al mondo si troveranno in Paesi che ora vengono classificati come "a rapido sviluppo", mentre nella sola Cina il 60% della popolazione sarà urbanizzata. Una percentuale che salirà oltre i due terzi in Paesi quali Indonesia, Nigeria o Ghana.

Sono alcune delle previsioni stilate dagli analisti di EY, uno dei maggiori advisor nel mondo finanziario a livello planetario, che dedicano il rapporto Rapid-Growth Markets Forecast ai 25 mercati che stanno rapidamente guadagnando spazio sullo scacchiere globale per peso economico, dinamismo delle opportunità di business e possibilità di sviluppo che offrono alle grandi imprese: si va dal Brasile (a dire il vero dall'Argentina, ma il recente default ha scompigliato le carte) al Vietnam. Secondo EY, i mercati in rapida espansione (Rmg) hanno reagito alle turbolenze finanziarie che si sono diffuse tra la fine dello scorso …
MILANO - Entro il 2030 almeno la metà delle 50 città più importanti al mondo si troveranno in Paesi che ora vengono classificati come "a rapido sviluppo", mentre nella sola Cina il 60% della popolazione sarà urbanizzata. Una percentuale che salirà oltre i due terzi in Paesi quali Indonesia, Nigeria o Ghana.

Sono alcune delle previsioni stilate dagli analisti di EY, uno dei maggiori advisor nel mondo finanziario a livello planetario, che dedicano il rapporto Rapid-Growth Markets Forecast ai 25 mercati che stanno rapidamente guadagnando spazio sullo scacchiere globale per peso economico, dinamismo delle opportunità di business e possibilità di sviluppo che offrono alle grandi imprese: si va dal Brasile (a dire il vero dall'Argentina, ma il recente default ha scompigliato le carte) al Vietnam. Secondo EY, i mercati in rapida espansione (Rmg) hanno reagito alle turbolenze finanziarie che si sono diffuse tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2014 e per il prossimo anno la loro crescita sarà sopra il 4,5%.

Secondo gli economisti proprio l'urbanizzazione e le nuove tecnologie saranno alla base della crescita della produzione economica in queste aree: le 150 città maggiori della cina passeranno da un output di 8mila miliardi di dollari alla cifra incredibile di 25mila miliardi nel 2030. Nel colosso asiatico, la sola leva dell'adozione e della diffusione di tecnologie "green" potrà portare una crescita aggiuntiva dello 0,7% all'anno tra il 2025 e il 2030. I produttori di beni e servizi, nella sola Africa e nell'Asia del sud, potranno contare su 30 milioni di famiglie in più con un reddito medio-basso, che consenta comunque di affacciarsi a mercati quali quello dei cellulari.

Per Donato Iacovone, ceo di EY Italia "vi sono due modi di guardare ai Paesi a più alto tasso di crescita: il primo e più tradizionale è come mercati di sbocco per le nostre imprese, secondo una dinamica che vede le imprese italiane già protagoniste ma che potrebbe trarre nuovo impulso da una più efficace politica di supporto governativo. Il secondo è come a Paesi dai quali attrarre investimenti esteri in Italia. Ciò in parte già avviene da parte delle economie più mature, come il recente investimento cinese in Cdp Reti e l'auspicato investimento emiratino in Alitalia, ma non c'è dubbio che molto di più si può fare nei confronti di questi Paesi e di quelli che via via rivolgeranno la loro attenzione anche all'estero".

Come accennato, dunque, le stime sono eccezionali: nel 2030 Cina, Indonesia, Nigeria e Gana avranno più dei due terzi della popolazione urbanizzata. A Lagos, per intendersi, si registrerà un "fenomenale" incremento dei cittadini di 13 milioni. Entro quella data, il 40% delle 50 maggiori città del mondo (sulla base del prodotto) saranno in Cina. Fuori dell'ex Celeste Impero, Jakarta, Istanbul e San Paolo saranno tra nel novero delle città più importanti. In America Latina, si stima che tra il 2013 e il 2030 il Pil di Città del Messico si espanderà di oltre il 60%, un livello che supera quanto possono fare molte città in Europa e Giappoone. Cuturiba, la sesta città del Brasile, sarà uno dei centri dal maggior sviluppo nel prossimo decennio, spinta dal piano urbanistico improntato alla sostenibilità.

Di seguito ecco riportata la tabella contenuta nel rapporto che mette in evidenza punti di forza e potenziali criticità dei Paesi in rapido sviluppo.

ey