MILANO - Il decreto legge di riforma della Pubblica amministrazione, dopo il via libera della commissione Affari costituzionali e dal Senato con il voto di fiducia, è pronto per tornare alla Camera. Il provvedimento che scade il 24 agosto dovrà essere convertito in legge prima della pausa estiva. Nei passaggi, sono saltati i pensionamenti per 4mila insegnanti e il riposo anticipato per i medici. I dirigenti pubblici, invece, potranno essere pensionati a 62 anni, cioè quattro in anticipo rispetto alla riforma Fornero per i trattamenti di vecchiaia (resta l'obbligo dei 42 e 3 mesi di contributi). Restano fuori magistrati, che potranno andare in aspettativa fino a 70 anni. Intervento anche sui trattamenti d'anzianità, con la cancellazione dei disincentivi per chi lascia il lavoro in anticipo.
Salta la 'quota 96' (numero dato dalla somma dell'età anagrafica a quella contributiva), che avrebbe consentito a 4.000 insegnanti di andare in pensione a settembre se avessero accettato di riscattare il trattamento di fine rapporto alla data prevista dalla riforma Fornero. Il demansionamento, per i dipendenti che saranno riassegnati ad altre attività, potrà essere di un solo livello. Di seguito vengono riportate le principali novità inserite nel passaggio in commissione.
MANAGER: I dirigenti pubblici potranno essere mandati in pensione quattro anni prima, rispetto a quanto stabilisce la legge Fornero. Basteranno 62 anni e 4 mesi perché le amministrazioni possano decidere, dando un preavviso di 6 mesi, di congedare i manager.
TRATTAMENTI: I trattamenti di servizio di magistrati e militari potranno essere mantenuti anche nel 2015. Per la scuola il termine viene anticipato ad agosto di quest'anno mentre per tutti gli altri resta ottobre.
TURN OVER: diventano più flessibili i parametri del turn over, che saranno basati esclusivamente su criteri di spesa. Gli enti locali avranno più margini di manovra per le assunzioni a tempo determinato e per i contratti a termine.
MAGISTRATI: I magistrati che svolgono incarichi in uffici che hanno una diretta collaborazione con le pubbliche amministrazioni possono ricorrere all'aspettativa.
BANKITALIA: I dirigenti di Bankitalia e dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per un periodo non superiore a due anni dalla cessazione dell'incarico, non potranno intrattenere rapporti di collaborazione, consulenza o impiego con i soggetti regolati.
CAMERE COMMERCIO: Le tariffe delle segreterie saranno definite in base ai costi standard, che verranno fissati dal ministero dello Sviluppo economico, dopo aver consultato la società per gli studi di settore e Unioncamere. Inoltre il taglio degli importi dovuti alle camere di commercio sarà graduale nei prossimi tre anni ( -35% nel 2015, -40% nel 2016 e -50% nel 2017).
STATALI: La mobilità obbligatoria non sarà applicata ai dipendenti pubblici che hanno figli al di sotto dei tre anni, disabili e che godono del congedo parentale. Inoltre i criteri di mobilità obbligatoria saranno stabiliti, attraverso un decreto ministeriale, dopo aver consultato le confederazioni rappresentative.
CDA: I compensi dei membri del Cda delle società partecipate, che forniscono prestazioni alle pubbliche amministrazioni superiori al 90% dell'attività complessiva, saranno tagliati del 20%. I consigli di amministrazione, inoltre, dovranno essere composti da massimo tre soggetti.
PACCHETTO CANTONE: Potranno essere commissariate anche le società appaltatrici dei lavori, coinvolte nelle inchieste per corruzione.
VIGILI DEL FUOCO: Via libera all'assunzione di 1.030 vigili del fuoco.
EXPO: L'unità operativa speciale per Expo 2015 dovrà operare fino alla completa esecuzione dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture; il limite massimo viene fissato al 31 dicembre 2016.
TAR: Sono salve le sezioni distaccate dei Tar, che si trovano nelle città sedi di corti d'appello (Salerno, Reggio Calabria, Lecce, Brescia e Catania). La soppressione delle altre sedi slitta di quasi un anno (dall'ottobre 2014 a luglio 2015).
AUTHORITY: I componenti delle Authority dovranno aspettare 5 anni per poter essere nuovamente nominati in un'altra autorità. La razionalizzazione delle strutture deve prevedere una concentrazione del personale nella sede centrale non inferiore al 70%.
UNIVERSITA': Diventa più facile ottenere il patentino per diventare professori universitari. Infatti saranno sufficienti 10 pubblicazioni (non più 12) per presentare la candidatura; inoltre saranno rivisti i criteri di valutazione.
Salta la 'quota 96' (numero dato dalla somma dell'età anagrafica a quella contributiva), che avrebbe consentito a 4.000 insegnanti di andare in pensione a settembre se avessero accettato di riscattare il trattamento di fine rapporto alla data prevista dalla riforma Fornero. Il demansionamento, per i dipendenti che saranno riassegnati ad altre attività, potrà essere di un solo livello. Di seguito vengono riportate le principali novità inserite nel passaggio in commissione.
MANAGER: I dirigenti pubblici potranno essere mandati in pensione quattro anni prima, rispetto a quanto stabilisce la legge Fornero. Basteranno 62 anni e 4 mesi perché le amministrazioni possano decidere, dando un preavviso di 6 mesi, di congedare i manager.
TRATTAMENTI: I trattamenti di servizio di magistrati e militari potranno essere mantenuti anche nel 2015. Per la scuola il termine viene anticipato ad agosto di quest'anno mentre per tutti gli altri resta ottobre.
TURN OVER: diventano più flessibili i parametri del turn over, che saranno basati esclusivamente su criteri di spesa. Gli enti locali avranno più margini di manovra per le assunzioni a tempo determinato e per i contratti a termine.
MAGISTRATI: I magistrati che svolgono incarichi in uffici che hanno una diretta collaborazione con le pubbliche amministrazioni possono ricorrere all'aspettativa.
BANKITALIA: I dirigenti di Bankitalia e dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per un periodo non superiore a due anni dalla cessazione dell'incarico, non potranno intrattenere rapporti di collaborazione, consulenza o impiego con i soggetti regolati.
CAMERE COMMERCIO: Le tariffe delle segreterie saranno definite in base ai costi standard, che verranno fissati dal ministero dello Sviluppo economico, dopo aver consultato la società per gli studi di settore e Unioncamere. Inoltre il taglio degli importi dovuti alle camere di commercio sarà graduale nei prossimi tre anni ( -35% nel 2015, -40% nel 2016 e -50% nel 2017).
STATALI: La mobilità obbligatoria non sarà applicata ai dipendenti pubblici che hanno figli al di sotto dei tre anni, disabili e che godono del congedo parentale. Inoltre i criteri di mobilità obbligatoria saranno stabiliti, attraverso un decreto ministeriale, dopo aver consultato le confederazioni rappresentative.
CDA: I compensi dei membri del Cda delle società partecipate, che forniscono prestazioni alle pubbliche amministrazioni superiori al 90% dell'attività complessiva, saranno tagliati del 20%. I consigli di amministrazione, inoltre, dovranno essere composti da massimo tre soggetti.
PACCHETTO CANTONE: Potranno essere commissariate anche le società appaltatrici dei lavori, coinvolte nelle inchieste per corruzione.
VIGILI DEL FUOCO: Via libera all'assunzione di 1.030 vigili del fuoco.
EXPO: L'unità operativa speciale per Expo 2015 dovrà operare fino alla completa esecuzione dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture; il limite massimo viene fissato al 31 dicembre 2016.
TAR: Sono salve le sezioni distaccate dei Tar, che si trovano nelle città sedi di corti d'appello (Salerno, Reggio Calabria, Lecce, Brescia e Catania). La soppressione delle altre sedi slitta di quasi un anno (dall'ottobre 2014 a luglio 2015).
AUTHORITY: I componenti delle Authority dovranno aspettare 5 anni per poter essere nuovamente nominati in un'altra autorità. La razionalizzazione delle strutture deve prevedere una concentrazione del personale nella sede centrale non inferiore al 70%.
UNIVERSITA': Diventa più facile ottenere il patentino per diventare professori universitari. Infatti saranno sufficienti 10 pubblicazioni (non più 12) per presentare la candidatura; inoltre saranno rivisti i criteri di valutazione.