Economia

Alitalia, a metà settembre scatta la mobilità volontaria. Nuovo ad, Cassano in pole

Il piano per i 2.171 esuberi: a chi aderisce buonuscita da 10.000 euro. Lupi: saranno riassorbiti. A Fiumicino situazione bagagli verso la normalità

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ROMA - Scatterà il 15 settembre la mobilità per i 2.171 dipendenti dell'Alitalia esclusi dagli organici dopo la firma dell'alleanza con Etihad. Negli accordi siglati con i sindacati è previsto che entro il 10 settembre i dipendenti intenzionati ad andare volontariamente in mobilità lo comunichino alla società ottenendo in cambio un bonus di 10.000 euro lordi. Anche per coloro che saranno licenziati ci potrebbe essere una prospettiva, almeno secondo quanto afferma il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi: "Degli oltre 2.000 esuberi, 1.250 saranno ricollocati subito". Duecento di questi saranno impiegati nell'area tecnica per la manutenzione degli aerei che ultimamente era stata portata all'estero.

Si susseguono intanto le voci sui vertici della nuova società che dovrebbe nascere in autunno. Continuano con insistenza i rumors sulla presidenza a Luca di Montezemolo, ma il numero uno di Ferrari sarebbe intenzionato a prendere tempo. Sullo sfondo c'è anche l'incertezza dello scenario torinese per la vicenda della quotazione di Fiat a Wall Street. Per il ruolo di amministratore delegato viene dato in pole l'ex ad di Benetton, Silvano Cassano.
Dopo la firma dell'accordo con Etihad sembra allentarsi, almeno temporaneamente, la tensione a Fiumicino dove anche ieri non si è verificato il temuto sciopero dei certificati di malattia. Negli hangar rimanevano solo 3.000 valigie da smistare (foto) e la situazione dovrebbe tornare alla normalità nella giornata di oggi.
(p. g.)