Economia

Fed, la crescita resta moderata

Dal Beige Book, il rapporto che la banca centrale statunitense utilizzerà per decidere la sua politica monetaria nella prossima riunione del 16/17 settembre, arrivano segnali positivi, ma non tali da far pensare a un imminente rialzo dei tassi di interesse per contrastare l'inflazione

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MILANO - L'economia degli Stati Uniti cresce, ma in modo moderato. Il Beige Book della Federal Reserve, il rapporto in cui sono racchiusi i dati economici di alcune delle principali aree del paese e che sarà la base per le valutazioni di politica montearia della Banca centrale Usa nella prossima riunione del 16-17 settembre, indicano che le 12 le aree censite sono in crescita. Sei di queste (New York, Cleveland, Chicago, Minneapolis, Dallas e San Francisco) hanno registrato una ripresa moderata, mentre le altre presentano un recupero più lento. Il rapporto non dimostra chiaramente che l'economia stia crescendo in modo tale che la Fed possa alzare i tassi di interesse a breve per contrastare l'inflazione. La maggior parte delle regioni ha mostrato ottimismo sulla crescita, basandosi sull'incremento della domande dei prestiti e dei dati positivi provenienti dalle prenotazioni alberghiere.

I trend sull'occupazione e i salari sono rimasti sostanzialmente invariati, mentre l'attività immobiliare è stata stabile e il settore manifatturiero è cresciuto. Sono anche aumentate le spese per i consumi. Il quadro del mercato del lavoro, si legge nel 'Beige book', non appare mutato, sebbene in alcuni settori (tra i quali l'informatica e le costruzioni) si stiano registrando pressioni al rialzo sui salari a causa della carenza di personale qualificato. La spesa per consumi è cresciuta nella maggior parte dei dodici distretti federali a un ritmo dal "leggero" al "moderato", laddove "le pressioni sui prezzi sono rimaste complessivamente invariate". Il quadro del comparto manifatturiero appare invece contrastato, sebbene quasi tutti i distretti abbiano rilevato una "continua espansione" delle vendite di automobili. Ondeggia tra la stabilità e la crescita, a seconda del distretto, anche l'attività immobiliare.