MILANO - L'ultima è stata la settimana della Bce che con il taglio ai minimi storici dei tassi e l'implementazione, accanto all'imminente tltro, di un programma di acquisti di abs e covered bond al fine di sbloccare il mercato del credito ha messo le ali alle Borse del Vecchio continente. L'indice Ftse Mib ha chiuso l'ottava in rialzo del 4,62% a 21.395 punti, su massimi da inizio luglio. D'altra parte l'Eurotower si è mossa per contrastare la fase di stallo dell'economia europea e soprattutto raffreddare la corsa dell'euro che continua a penalizzare l'export dell'Eurozona.
Resta in chiaroscuro, invece, il quadro americano che da un lato registra il miglioramento dell'indice Ism servizi, ma dall'altro gli occupati ad agosto sono saliti meno delle attese. E questo nonostante il tasso di disoccupazione sia calato dal 6,2% al 6,1%. Tuttavia, almeno per il momento, gli investitori non paiono propensi a cambiare atteggiamento, seguendo con attenzione il piano di uscita della Fed dagli stimoli monetari all'economia: l'acquisto di titoli sul mercato dovrebbe infatti concludersi in autunno.
A rasserenare i mercati contribuisce anche la tregua tra Russia e Ucraina, ma la situazione a est resta delicata con la Nato pronta a intervenire nel caso venissero minacciati i Paesi confinanti. Le evoluzioni delle relazione tra Mosca e l'Occidente condizioneranno, quindi, l'intera settimana di Borsa che peraltro si presenta ricca di eventi.
Per quanto riguarda l'Eurozona si guarda al bollettino mensile della Bce che verrà diffuso nella mattinatà di giovedì, alla vigilia dei dati sull'occupazione nel secondo trimestre e della produzione industriale a luglio. Sempre venerdì si terrà un Eurogruppo a Milano sotto la presidenza dell'Italia: sarà l'occasione per il governo Renzi di fare sul punto sulle riforme avviate, ma anche per tornare a parlare di flessibilità.
L'Italia sarà ancora una volta protagonista dei mercati: mercoledì e giovedì sono in programma un'asta Bot e un'asta Btp. La recente corsa al ribasso dello spread sceso a 132 punti base con i titoli decennali che sul mercato secondario trattano al 2,25% fa sperare in un'ulteriore riduzione del costo del debito che darebbe una boccata d'ossigeno alla casse del Stato lasciando un po' di margine al ministero dell'Economia alla prese con la stesura della legge di Stabilità e i tagli alla spesa pubblica. Martedì, intanto l'Istat presenterà il ricalcolo del Pil per il 2011 sulla base delle nuove regole europee e delle innovazioni introdotte dall'Istituto di Statistica.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
Germania: bilancia commerciale non destagionalizzata
Giappone: Pil, secondo trimestre
Martedì.
Gran bretagna: bilancia commerciale, produzione manifatturiera a luglio
Giappone: indice del settore terziario a luglio
Mercoledì.
Italia: asta Bot annuali per 8,25 miliardi, prezzi dei prodotti agricoli nel secondo trimestre
Francia: occupati non agricoli, secondo trimestre; produzione industriale a luglio
Spagna: produzione industriale a luglio
Giappone: ordinativi di macchinari a luglio
Giovedì.
Italia: esportazioni delle regioni italiane relative al periodo gennaio-giugno
Francia: inflazione ad agosto
Germania: inflazione ad agosto
Stati Uniti: richieste di sussidio settimanali
Venerdì.
Italia: produzione industriale a luglio; inflazione ad agosto
Eurozona: occupazione nel secondo trimestre; produzione industriale a luglio
Spagna: inlfazione ad agosto
Giappone: produzione industriale a luglio
Stati Uniti: prezzi all'import ad agosto; vendite al dettaglio ad agosto; fiducia famiglie a settembre; scorte delle imprese a luglio
Resta in chiaroscuro, invece, il quadro americano che da un lato registra il miglioramento dell'indice Ism servizi, ma dall'altro gli occupati ad agosto sono saliti meno delle attese. E questo nonostante il tasso di disoccupazione sia calato dal 6,2% al 6,1%. Tuttavia, almeno per il momento, gli investitori non paiono propensi a cambiare atteggiamento, seguendo con attenzione il piano di uscita della Fed dagli stimoli monetari all'economia: l'acquisto di titoli sul mercato dovrebbe infatti concludersi in autunno.
A rasserenare i mercati contribuisce anche la tregua tra Russia e Ucraina, ma la situazione a est resta delicata con la Nato pronta a intervenire nel caso venissero minacciati i Paesi confinanti. Le evoluzioni delle relazione tra Mosca e l'Occidente condizioneranno, quindi, l'intera settimana di Borsa che peraltro si presenta ricca di eventi.
Per quanto riguarda l'Eurozona si guarda al bollettino mensile della Bce che verrà diffuso nella mattinatà di giovedì, alla vigilia dei dati sull'occupazione nel secondo trimestre e della produzione industriale a luglio. Sempre venerdì si terrà un Eurogruppo a Milano sotto la presidenza dell'Italia: sarà l'occasione per il governo Renzi di fare sul punto sulle riforme avviate, ma anche per tornare a parlare di flessibilità.
L'Italia sarà ancora una volta protagonista dei mercati: mercoledì e giovedì sono in programma un'asta Bot e un'asta Btp. La recente corsa al ribasso dello spread sceso a 132 punti base con i titoli decennali che sul mercato secondario trattano al 2,25% fa sperare in un'ulteriore riduzione del costo del debito che darebbe una boccata d'ossigeno alla casse del Stato lasciando un po' di margine al ministero dell'Economia alla prese con la stesura della legge di Stabilità e i tagli alla spesa pubblica. Martedì, intanto l'Istat presenterà il ricalcolo del Pil per il 2011 sulla base delle nuove regole europee e delle innovazioni introdotte dall'Istituto di Statistica.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
Germania: bilancia commerciale non destagionalizzata
Giappone: Pil, secondo trimestre
Martedì.
Gran bretagna: bilancia commerciale, produzione manifatturiera a luglio
Giappone: indice del settore terziario a luglio
Mercoledì.
Italia: asta Bot annuali per 8,25 miliardi, prezzi dei prodotti agricoli nel secondo trimestre
Francia: occupati non agricoli, secondo trimestre; produzione industriale a luglio
Spagna: produzione industriale a luglio
Giappone: ordinativi di macchinari a luglio
Giovedì.
Italia: esportazioni delle regioni italiane relative al periodo gennaio-giugno
Francia: inflazione ad agosto
Germania: inflazione ad agosto
Stati Uniti: richieste di sussidio settimanali
Venerdì.
Italia: produzione industriale a luglio; inflazione ad agosto
Eurozona: occupazione nel secondo trimestre; produzione industriale a luglio
Spagna: inlfazione ad agosto
Giappone: produzione industriale a luglio
Stati Uniti: prezzi all'import ad agosto; vendite al dettaglio ad agosto; fiducia famiglie a settembre; scorte delle imprese a luglio