Economia

Rc Auto in calo fino all'1,4%, ma salate per i neopatentati. E' "caro-scooter"

Negli ultimi dodici mesi i prezzi si sono generalmente abbassati, anche a causa della crisi economica, delle minori auto in circolazione e quindi dei minori sinistri. Ma "permangono elementi di forte criticità": la disparità tra Nord e Sud del Paese e il trattamento dei neopatentati

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MILANO - L'andamento delle tariffe Rc Auto si presenta "mediamente in diminuzione per le autovetture nel Nord Italia, mentre permane costante, o in aumento, al Centro-Sud e per le 'due ruote'". Sono i tratti principali della nuova indagine dell'Ivass, l'Autorità che vigila sulle assicurazioni, a proposito delle tariffe Rc Auto praticate in Italia, che rileva trimestralmente i prezzi praticati in 21 province per 11 tipologie standard di assicurati, sia automobilisti sia motociclisti.

Per l'Ivass, al ribasso tendenziale registrato nel settore auto "non sono probabilmente estranei, oltre al ritorno all'equilibrio tecnico e alla profittabilità delle compagnie assicurative, la riduzione nella circolazione dei veicoli dovuta alla crisi in atto e il conseguente calo dei sinistri".

Se per un cinquantacinquenne con autovettura di 1.900 cc, alimentata a gasolio, in classe 1 la flessione è dell'1,4%, si ha un aumento delle tariffe del 4,3% per i profili tariffari 3 e 9, relativi ad assicurati diciottenni con ciclomotore di 50 cavalli in classe di ingresso. Per quanto riguarda le auto su base nazionale, si osserva un livello medio dei prezzi di listino in diminuzione, negli ultimi dodici mesi, per tutti i profili osservati, tranne i diciottenni, per i quali le tariffe restano stabili. Nelle moto, invece, gli aumenti arrivano al 4,3%.

Il fenomeno del calo delle tariffe, osserva l'Ivass, riflette anche i primi effetti delle misure legislative introdotte per giungere a un contenimento dei prezzi Rc Auto, con particolare riferimento ai nuovi criteri per la risarcibilità delle microlesioni. Comunque, l'Istituto osserva come "permangono elementi di forte criticità: il livello tuttora molto elevato del premio medio nel confronto internazionale; il divario tra le tariffe praticate nelle regioni settentrionali e in quelle centro-meridionali".