Economia

Retribuzioni lorde: +1% nel secondo trimestre, inflazione battuta

Secondo i dati Istat, l'indice delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno, senza contare la cassa integrazione, è cresciuto dello 0,2% sul primo periodo dell'anno. L'aumento tendenziale è pari all'1,4% per gli oneri sociali e dell'1,1% per il costo del lavoro

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MILANO - Scende il monte ore lavorate, nel secondo trimestre del 2014, mentre le retribuzioni - con un timido aumento annuo - riescono a registrare un andamento superiore a quello dell'inflazione.

Secondo i dati comunicati dall'Istat, nel secondo trimestre 2014 nel complesso dell'industria e dei servizi di mercato il monte ore lavorate diminuisce, in termini destagionalizzati, dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Nei confronti del secondo trimestre del 2013 si osserva la stessa variazione nei dati corretti per gli effetti di calendario.

Le ore lavorate per dipendente, sempre nel secondo trimestre 2014, diminuiscono dello 0,3% sul trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre del 2013, le ore lavorate per dipendente, corrette per gli effetti di calendario, segnano un incremento dello 0,7%. Il tasso di posti vacanti è così pari allo 0,5%, invariato rispetto al primo trimestre del 2014. Scende leggermente il ricorso alla cassa integrazione: l'incidenza delle ore di Cig utilizzate è pari a 33,3 ore ogni mille ore lavorate, con una diminuzione di 6,6 ore rispetto allo stesso trimestre del 2013.

Per quanto riguarda le retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione, nel secondo trimestre dell'anno l'indice relativo registra, nel complesso dell'industria e dei servizi di mercato, un incremento congiunturale dello 0,2%. L'indice destagionalizzato degli oneri sociali aumenta dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre l'indice del costo del lavoro aumenta dello 0,2%. Nel complesso dell'industria e dei servizi di mercato la crescita delle retribuzioni per Ula al netto della Cig, rispetto al secondo trimestre del 2013, è dell'1%. L'aumento tendenziale è pari all'1,4% per gli oneri sociali per Ula e dell'1,1% per il costo del lavoro per Ula. Nello stesso periodo, l'inflazione ha fatto segnale una crescita tendenziale dello 0,4%.