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Fiat, accordo con Mitsubishi per un nuovo pick up

Le due società hanno siglato un memorandum d'intesa non vincolante relativo alla possibilità di sviluppare e produrre un veicolo medio, fornito dal gruppo giapponese e basato sulla prossima generazione del L200. L'intesa segue quelle con Suzuki e Mazda

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TORINO - A pochi giorni dalla quotazione di Fiat Chrysler a Wall Street, il Lingotto annuncia un nuovo accordo in Asia. Questa volta con Mitsubishi per la produzione di un pick up medio "basato sulla prossima generazione del L 200". Il comunicato emesso a Torino prima dell'apertura della Borsa questa mattina non aggiunge di più. È un fatto che l'intesa industriale annunciata è la terza in atto con le case giapponesi. Segue infatti l'accordo con Suzuki per la produzione del fuoristrada Sedici e l'intesa con Mazda per realizzare uno spider. Nessuno dei tre agreement ha carattere finanziario.

Quello con Suzuki avrebbe potuto andare oltre la semplice collaborazione industriale ma la casa giapponese ha un'intesa finanziaria con Volkswagen e, nonostante i rumors, non ha mai rotto quel patto. L'alleanza industriale per il Sedici sembra destinata a cessare perché su quel segmento di mercato sta per essere presentata a Parigi la nuova 500X. Rimane invece la collaborazione sui motori per la fornitura di propulsori alla Maruti.

Quanto a Mazda, avrebbe dovuto realizzare lo spider destinato a raccogliere l'eredità del Duetto ma a marzo lo stesso Marchionne ha smentito questa ipotesi. Lo spider Mazda è stato presentato in questi giorni e sarà la base per un modello con marchio Fiat e Abarth.

Il pick up di Mitsubischi si inserisce in questo elenco di collaborazioni asiatiche sul piano industriale. Curiosamente il Lingotto realizza l'intesa proprio mentre il New York Times elogia il successo dei pick up Ram, storico marchio di Chrysler. Ma il nuovo modello realizzato con Mitsubishi dovrebbe essere venduto soprattuto in Europa e in Asia.

Il nuovo accordo sottolinea l'attivismo di Marchionne nell'area asiatica che, chiusa la partita Chrysler, diventerà inevitabilmente il principale dossier sul tavolo di St James's Street, nuova sede londinese del quartier generale di Fca dopo il trasferimento dal Lingotto.