Economia

Si chiama Amar, la banca non gli fa avere un bonifico da 80 euro

Era un regalo di compleanno, ma il nome è molto diffuso in Afghanistan, soprattutto tra i capi talebani. E così Postfinance ha rispedito i soldi al mittente in attesa di chiarimenti: gli svizzeri hanno il timore di finire come Paribas che ha dovuto pagare 8,8 miliardi per aver fatto affari con gli Stati canaglia

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LUGANO - Il timore di finire come Paribas, costretta a pagare 8,8 miliardi di dollari agli Stati Uniti, per aver fatto affari con "Stati canaglia", precipita nel ridicolo le banche svizzere. Così capita che due giovani, che tramite Postfinance, la banca della posta elvetica, intendevano fare un regalo di compleanno ad un amico, si sono visti bloccare il relativo bonifico di 100 franchi, circa 80 euro. La motivazione? L'amico ha un nome arabo. Ciò che ha fatto scattare un campanello d'allarme, in qualche ligio funzionario.

"Dono per Amar", era in effetti menzionato nella motivazione del bonifico. Il problema è che Amar è un nome molto diffuso, in Afghanistan, soprattutto tra i capi talebani. Tanto è bastato perché Postfinance fermasse la transazione. "Di Amar- ha fatto presente l'istituto di credito -vogliamo prima conoscere la data di nascita, la nazionalità e la residenza, altrimenti vi restituiamo i 100 franchi".

"Si vede che il nome Amar figura su qualche lista di terroristi o di un Paese soggetto a sanzioni", ha dichiarato il portavoce di Postfinance, Marco Andrey, al quotidiano Aargauer Zeitung. "E' chiaro - ha spiegato l'economista Peter Kunz, dell'Università di Berna - che dopo la maxi-multa inflitta a Paribas, la soglia di attenzione verso tutto ciò che ha a che fare con il mondo islamico si è notevolmente alzata. Non ci potremmo permettere l'accusa di aver contribuito a finanziare il terrorismo internazionale".

Come dire che, avendo già un rapporto non idilliaco con gli Stati Uniti, per le ripetute violazioni della legge fiscale americana, gli Gnomi svizzeri devono evitare altri passi falsi. Anche a costo di incorrere in gaffes, come quella di cui è stata protagonista Postfinance. Fatto sta che quando compaiono certi nomi è come se si accendesse una luce rossa, ha spiegato il Segretariato di Stato dell'Economia. Insomma, anche se Amar è una brava persona e non ha alcun rapporto con i tagliagole, il regalo di compleanno quest'anno se lo deve, probabilmente, scordare.