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Ripresa lontana, a settembre cala la fiducia delle imprese

L'indice rilevato dall'Istat è calato a 86,6 punti dagli 88,1 di agosto: il sentiment negativo tutti settori: manifatturiero, servizi di mercato, costruzioni e commercio al dettaglio
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MILANO - Perché la ripresa si faccia consistente è necessario che torni la fiducia. E per quanto il presidente della Bce, Mario Draghi, lo ripeta come un mantra da settimane, la fiducia delle imprese continua a scendere. A settembre l'indice è calato a 86,6 punti dagli 88,1 di agosto. Lo comunica l'Istat sottolineando che il calo di 1,5 punti colpisce tutti settori: manifatturiero, servizi di mercato, costruzioni e commercio al dettaglio. Si tratta del dato più basso dell'anno. Il trend negativo, peraltro, fa da contraltare al timido rimbalzo registrato ieri, sempre dall'Istat, tra i consumatori, il cui sentiment aveva registrato un timido rimbalzo.

A preoccupare gli addetti ai lavori è il fatto che il clima di fiducia delle imprese peggiori in tutti i settori: manifatturiero, servizi di mercato, delle costruzioni e del commercio al dettaglio. L'indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere scende a 95,1 da 95,4 di agosto. Migliorano, inve…
MILANO - Perché la ripresa si faccia consistente è necessario che torni la fiducia. E per quanto il presidente della Bce, Mario Draghi, lo ripeta come un mantra da settimane, la fiducia delle imprese continua a scendere. A settembre l'indice è calato a 86,6 punti dagli 88,1 di agosto. Lo comunica l'Istat sottolineando che il calo di 1,5 punti colpisce tutti settori: manifatturiero, servizi di mercato, costruzioni e commercio al dettaglio. Si tratta del dato più basso dell'anno. Il trend negativo, peraltro, fa da contraltare al timido rimbalzo registrato ieri, sempre dall'Istat, tra i consumatori, il cui sentiment aveva registrato un timido rimbalzo.

A preoccupare gli addetti ai lavori è il fatto che il clima di fiducia delle imprese peggiori in tutti i settori: manifatturiero, servizi di mercato, delle costruzioni e del commercio al dettaglio. L'indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere scende a 95,1 da 95,4 di agosto. Migliorano, invece, le attese di produzione (da 1 a 2 il saldo), ma peggiorano i giudizi sugli ordini (da -25 a -27); il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino rimane stabile a 3. L'analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (rpi) indica un miglioramento per i beni di consumo (da 94,7 a 95,5) e per i beni strumentali (da 95,6 a 96,0) e un peggioramento per i beni intermedi (da 96,8 a 95,8).

L'indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione scende a 75,4 da 76,7 di agosto. Rimangono stabili (a -48) i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione, ma peggiorano lievemente le attese sull'occupazione (da -22 a -23). L'indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi scende in modo deciso a 84,9 da 87,4 di agosto. Peggiorano i giudizi sugli ordini, il cui saldo passa da -11 a -17, sono stabili a -5 le relative attese; diminuiscono leggermente le attese sull'andamento dell'economia italiana (da -33 a -34 il saldo). Nel commercio al dettaglio, l'indice del clima di fiducia scende nettamente, registrando un livello di 92,5 da 97,7 di agosto. La fiducia peggiora sia nella grande distribuzione (da 96,5 a 90,5) sia in quella tradizionale (da 99,3 a 94,8).