MILANO - I mercati internazionali riprendono il filo delle contrattazioni dopo l'accelerazione di venerdì, che è servita a rendere meno pesante il rosso settimanale. Le incertezze dell'ottava sono state molte, dal timore per un rialzo dei tassi della Fed (visto che il Pil Usa ha accelerato nel secondo trimestre al +4,6%) alla situazione geopolitica spinosa. Alla fine Piazza Affari ha chiuso la settimana in calo dello 0,8%, mentre sul fronte del debito pubblico si conferma la stabilità dello spread tra Btp e Bund, in area 140 punti base. La nuova ottava vede una gran quantità di rilevazioni macro importanti, dalla disoccupazione e l'inflazione nel Vecchio continente agli occupati americani. Non mancano poi le indicazioni dal Regno Unito, con il Pil, e dalla Germania, con le vendite e la disoccupazione. Ma gli investitori guardano soprattutto a Mario Draghi, che raduna il board della Bce a Napoli: non si attendono nuove iniziative della Banca centrale, ma il dettaglio sul piano d'acquisto degli Abs.
Lunedì 29 settembre. Vengono diffusi i dati di agosto sulla fiducia dei consumatori nell'Eurozona. Il Tesoro mette in asta BTp e di CCTeu fino a 8,5 miliardi. A Bruxelles va in scena il vertice dei ministri Ue agli Affari Europei sui problemi della crescita. Nel Regno Unito si attendono i dati dell'immobiliare con le ipoteche, dagli Stati Uniti i redditi e le spese personali insieme alla vendita di case.
Martedì 30 settembre. Giornata conclusiva della Conferenza interparlamentare di cui all'articolo 13 del Fiscal Compact. Tra gli altri ci sono il vicepresidente del Parlamento Europeo Olli Rehn e il governatore Ignazio Visco. L'Istat rende noti i dati si agosto su occupati e disoccupati, i prezzi alla produzione dell'industria e la stima provvisoria sui prezzi al consumo di settembre. Eurostat diffonde la rilevazione sulla disoccupazione dell'Eurozona. Nel Regno Unito si aspetta la fiducia dei consumatori. Occhi sulla Germania con le vendite al dettaglio e i disoccupati. L'Ons comunica i dati sul Pil della Gran Bretagna nel secondo trimestre. In mattinata dal Giappone arrivano i dati su disoccupazione e produzione industriale, nel pomeriggio dagli Usa la fiducia dei consumatori.
Mercoledì 1 ottobre. In Italia, la Banca d'Italia diffonde i dati di agosto sulle riserve ufficiali e la liquidità in valuta estera; a Roma, il dipartimento per le politiche fiscali del ministero dell'Economia diffonde i dati relativi al contenzioso tributario nel trimestre aprile-giugno 2014. Dal ministero dei Trasporti si attende invece l'andamento delle immatricolazioni di auto. L'istituo Markit rilascia i dati sul Pmi manifatturiero delle principali economie della zona della moneta unica. L'Istat diffonde i dati sul lavoro e sulle retribuzioni grandi imprese, di luglio 2014. Gli States aspettano l'Ism manifatturiero e l'andamento degli occupati Adp.
Giovedì 2 ottobre. Il consiglio direttivo della Bce si riunisce a Napoli, segue la conferenza stampa di Mario Draghi. Dagli Usa arrivano i dati sulle nuove richieste dei sussidi Usa relativi al mese di settembre.
Venerdì 3 ottobre. L'Istat rilascia i dati sui nuovi conti economici nazionali, poi i prezzi delle abitazioni del secondo trimestre. Negli Usa si guarda al tasso di disoccupazione di settembre.
Lunedì 29 settembre. Vengono diffusi i dati di agosto sulla fiducia dei consumatori nell'Eurozona. Il Tesoro mette in asta BTp e di CCTeu fino a 8,5 miliardi. A Bruxelles va in scena il vertice dei ministri Ue agli Affari Europei sui problemi della crescita. Nel Regno Unito si attendono i dati dell'immobiliare con le ipoteche, dagli Stati Uniti i redditi e le spese personali insieme alla vendita di case.
Martedì 30 settembre. Giornata conclusiva della Conferenza interparlamentare di cui all'articolo 13 del Fiscal Compact. Tra gli altri ci sono il vicepresidente del Parlamento Europeo Olli Rehn e il governatore Ignazio Visco. L'Istat rende noti i dati si agosto su occupati e disoccupati, i prezzi alla produzione dell'industria e la stima provvisoria sui prezzi al consumo di settembre. Eurostat diffonde la rilevazione sulla disoccupazione dell'Eurozona. Nel Regno Unito si aspetta la fiducia dei consumatori. Occhi sulla Germania con le vendite al dettaglio e i disoccupati. L'Ons comunica i dati sul Pil della Gran Bretagna nel secondo trimestre. In mattinata dal Giappone arrivano i dati su disoccupazione e produzione industriale, nel pomeriggio dagli Usa la fiducia dei consumatori.
Mercoledì 1 ottobre. In Italia, la Banca d'Italia diffonde i dati di agosto sulle riserve ufficiali e la liquidità in valuta estera; a Roma, il dipartimento per le politiche fiscali del ministero dell'Economia diffonde i dati relativi al contenzioso tributario nel trimestre aprile-giugno 2014. Dal ministero dei Trasporti si attende invece l'andamento delle immatricolazioni di auto. L'istituo Markit rilascia i dati sul Pmi manifatturiero delle principali economie della zona della moneta unica. L'Istat diffonde i dati sul lavoro e sulle retribuzioni grandi imprese, di luglio 2014. Gli States aspettano l'Ism manifatturiero e l'andamento degli occupati Adp.
Giovedì 2 ottobre. Il consiglio direttivo della Bce si riunisce a Napoli, segue la conferenza stampa di Mario Draghi. Dagli Usa arrivano i dati sulle nuove richieste dei sussidi Usa relativi al mese di settembre.
Venerdì 3 ottobre. L'Istat rilascia i dati sui nuovi conti economici nazionali, poi i prezzi delle abitazioni del secondo trimestre. Negli Usa si guarda al tasso di disoccupazione di settembre.