LUGANO - Consegnare profilattici a domicilio, esattamente come si fa con le pizze. Questa forma curiosa di take away ha preso piede, a Friburgo, città molto cattolica della Svizzera, quindi dai costumi piuttosto morigerati, dove un gruppo di cinque liceali ha creato una start up per evitare, a chi ha necessità di un preservativo, di dovere uscire a comprarlo.
No Shame è il nome inequivocabile della società, il cui sito internet, in un solo anno, è stato visitato da 30 mila persone. Attraverso il sito, oppure la pagina Facebook, si effettua l'ordinazione e immediatamente uno dei giovanissimi soci della società inforca il motorino e la recapita a casa del cliente.
Il metodo ha funzionato e la start up è stata ritenuta talmente innovativa da meritarsi, nel marzo scorso, il premio "Young Enterprise Switzerland". Nel frattempo, però, è insorto un problema. I creatori di No Shame, che avevano messo in piedi quella società quasi per gioco mentre stavano preparando la maturità, si trovano oggi presi da altri impegni, tra cui la frequentazione dell'Università, e non hanno più tempo per mandare avanti quel Take away del profilattico.
"Non riusciamo ad esaudire tutte le richieste e abbiamo deciso di cedere l'attività", ha dichiarato Joel Poffet, uno dei fondatori di No Shame, al quotidiano 20 Minutes. Poi, visto che i suoi clienti abituali sono entrati in fibrillazione, il giovane ci ha tenuto a rassicurarli. "Per il momento - ha detto - non vi abbandoneremo. E anche quando troveremo un acquirente - ha aggiunto Poffet - quel centinaio di fedelissimi della prima ora continueremo a servirli".
Ma quanto può valere No Shame? Poffet, ormai entrato nei panni del consumato affarista, risponde con un "No comment". Tuttavia, stando a una perizia sommaria, il suo prezzo dovrebbe avvicinarsi ai 100 mila franchi, circa 80 mila euro. Mica male per un'impresa che sfrutta i vizi privati e le pubbliche virtù di una comunità di benpensanti.
No Shame è il nome inequivocabile della società, il cui sito internet, in un solo anno, è stato visitato da 30 mila persone. Attraverso il sito, oppure la pagina Facebook, si effettua l'ordinazione e immediatamente uno dei giovanissimi soci della società inforca il motorino e la recapita a casa del cliente.
Il metodo ha funzionato e la start up è stata ritenuta talmente innovativa da meritarsi, nel marzo scorso, il premio "Young Enterprise Switzerland". Nel frattempo, però, è insorto un problema. I creatori di No Shame, che avevano messo in piedi quella società quasi per gioco mentre stavano preparando la maturità, si trovano oggi presi da altri impegni, tra cui la frequentazione dell'Università, e non hanno più tempo per mandare avanti quel Take away del profilattico.
"Non riusciamo ad esaudire tutte le richieste e abbiamo deciso di cedere l'attività", ha dichiarato Joel Poffet, uno dei fondatori di No Shame, al quotidiano 20 Minutes. Poi, visto che i suoi clienti abituali sono entrati in fibrillazione, il giovane ci ha tenuto a rassicurarli. "Per il momento - ha detto - non vi abbandoneremo. E anche quando troveremo un acquirente - ha aggiunto Poffet - quel centinaio di fedelissimi della prima ora continueremo a servirli".
Ma quanto può valere No Shame? Poffet, ormai entrato nei panni del consumato affarista, risponde con un "No comment". Tuttavia, stando a una perizia sommaria, il suo prezzo dovrebbe avvicinarsi ai 100 mila franchi, circa 80 mila euro. Mica male per un'impresa che sfrutta i vizi privati e le pubbliche virtù di una comunità di benpensanti.