NEW YORK - L'economia americana è cresciuta tra il "modesto" e il "moderato" in gran parte del paese. E' quanto si legge nel Beige Book, il rapporto sullo stato di salute dell'economia americana che la Federal Reserve pubblica ogni sei settimane. Frutto dell'analisi condotta nei 12 distretti in cui opera la banca centrale americana, il documento spiega che il settore manifatturiero "è migliorato in molte aree" e che le condizioni delle banche "sono salite" con una domanda "mista" di prestiti da parte dei consumatori. Il rapporto - che verrà utilizzato nella prossima riunione della banca centrale americana in calendario i prossimi 28 e 29 ottobre - aggiunge inoltre che l'attività immobiliare e le costruzioni vedono un andamento "vario" a livello nazionale. E' il turismo ha mostrare un andamento "relativamente solido" in gran parte del paese.
Quanto all'occupazione, la sua crescita è continuata a un "passo costante" fino all'inizio di ottobre e "alcuni datori di lavoro hanno avuto difficoltà a trovare persone qualificate per certe posizioni". In alcuni distretti poi c'è stata una crescita "modesta" dei salari.
Con un'inflazione che si mantiene al di sotto del target del 2% giudicato ottimale dalla Fed, l'istituto di Washington prevede che le pressioni sui prezzi resteranno "basse in tutta la nazione" con "pochi o nulli cambiamenti", o comunque con aumenti modesti".
Quanto all'occupazione, la sua crescita è continuata a un "passo costante" fino all'inizio di ottobre e "alcuni datori di lavoro hanno avuto difficoltà a trovare persone qualificate per certe posizioni". In alcuni distretti poi c'è stata una crescita "modesta" dei salari.
Con un'inflazione che si mantiene al di sotto del target del 2% giudicato ottimale dalla Fed, l'istituto di Washington prevede che le pressioni sui prezzi resteranno "basse in tutta la nazione" con "pochi o nulli cambiamenti", o comunque con aumenti modesti".