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La Bce pronta a iniettare altra liquidità contro la crisi

L'Eurotower potrebbe dare il via libera a dicembre all'acquisto di corporate bond, in aggiunta a quello già avviato delle obbligazioni garantite e dei prestiti cartolarizzati. Draghi teme una nuova ricaduta della crisi e si prepara a fronteggiare la Bundesbank
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BERLINO - Sempre più inquieta e pessimista per la crisi dell'Eurozona, la Banca centrale europea (Bce) starebbe prendendo in considerazione l'acquisto di corporate bonds, cioè obbligazioni (titoli di debito) emessi dalle aziende, quale ulteriore passo per immettere liquidità nell'economia reale. Lo affermano diverse fonti citate dall'agenzia di stampa britannica Reuters dietro anonimato. Un portavoce della Bce ha subito precisato che la Eurotower "non ha preso alcuna decisione del genere".

La scelta non è ancora compiuta, tuttavia la precisazione del portavoce non sembra smentire che l'ipotesi di procedere all'acquisto di obbligazioni aziendali sia una delle possibili iniziative sul tavolo, in discussione cioè al vertice dell'istituto d'emissione della moneta unica. Dopo l'acquisto di covered bond e di crediti abs, una simile decisione porterebbe la Bce in piena politica di "quantitative easing", il cosidetto allegerimento monetari…
BERLINO - Sempre più inquieta e pessimista per la crisi dell'Eurozona, la Banca centrale europea (Bce) starebbe prendendo in considerazione l'acquisto di corporate bonds, cioè obbligazioni (titoli di debito) emessi dalle aziende, quale ulteriore passo per immettere liquidità nell'economia reale. Lo affermano diverse fonti citate dall'agenzia di stampa britannica Reuters dietro anonimato. Un portavoce della Bce ha subito precisato che la Eurotower "non ha preso alcuna decisione del genere".

La scelta non è ancora compiuta, tuttavia la precisazione del portavoce non sembra smentire che l'ipotesi di procedere all'acquisto di obbligazioni aziendali sia una delle possibili iniziative sul tavolo, in discussione cioè al vertice dell'istituto d'emissione della moneta unica. Dopo l'acquisto di covered bond e di crediti abs, una simile decisione porterebbe la Bce in piena politica di "quantitative easing", il cosidetto allegerimento monetario contestato soprattutto dalla Bundesbank e dagli altri falchi rigoristi, sebbene resterebbero fuori da operazioni di acquisto i titoli sovrani.

Sempre secondo la Reuters, una decisione potrebbe essere presa non immediatamente ma piuttosto verso dicembre. E in caso di scelta a favore dell'acquisto di corporate bonds, le operazioni potrebbero cominciare nel primo trimestre dell'anno prossimo. I sostenitori di una simile offensiva sui mercati sarebbero ancora incerti tra due possibili soluzioni, cioè l'acquisto diretto o quello indiretto tramite investitori.

In ogni caso la sola voce che la Eurotower possa prendere in considerazione operazioni d'emergenza del genere rafforza sui mercati l'impressione di una crescente preoccupazione del vertice dell'istituto e del suo presidente, Mario Draghi, sulla situazione economica dell'Eurozona.

"Secondo il Consiglio direttivo della Bce le prospettive della congiuntura (nell'area della moneta unica, ndr) si sono fatte più negative", avrebbe affermato quella che Reuters definisce "una fonte interna". La voce diffusa dall'agenzia e rilanciata da Spiegel online e altri siti internazionali ha subito dato ottimismo alle Borse, con un'ascesa immediata dell'indice Dax a Francoforte e dell'Eurostoxx 50.