Economia

Francia, Tgv nel mirino: "E' un buco nero per lo Stato"

L'analisti della Corte dei conti sui bilanci dell'alta velocità transalpina è disarmante: costi esorbitanti, investimenti non coperti e convogli senza passeggeri per soddisfare interessi politici locali. Per la prima volta calano i ricavi

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PARIGI - Il Tgv, treno ad alta velocità, è un buco nero per lo Stato. La rete ferroviaria francese è tra le più ampie d'Europa, con oltre 2000 chilometri di linee e ben 230 stazioni disseminate per il paese. Ma secondo la Corte dei conti ha costi esorbitanti, non riesce a coprire gli investimenti e in alcuni casi fa viaggiare treni senza passeggeri per accontentare alcune città e interessi politici locali. L'organismo pubblico di controllo denuncia nell'ultimo rapporto i costi proibitivi dei Tgv, il fiore all'occhiello della République.

''Tgv alla deriva'', titola in prima pagina il quotidiano Le Figaro, un lungo articolo dedicato ai rilievi dei Saggi. Inaugurato nel 1981, il Tgv è sempre stato simbolo di modernità e progresso. Secondo la Corte dei conti, il modello economico su cui si basa ormai ''non è più sostenibile''.

L'anno scorso, per la prima volta i ricavi del Tgv sono calati da 4,9 miliardi a 4,7 miliardi di euro. E la tendenza continua dall'inizio del 2014. Complice la crisi, molti viaggiatori scelgono treni meno veloci e meno cari oppure cambiano addirittura mezzo di trasporto.

La manutenzione di treni e rete continua invece a essere molto elevata. Il margine operativo per la Sncf, le Ferrovie dello Stato francesi, è passato dal 28% nel 2007 al 12% l'anno scorso. I Saggi fanno tra l'altro notare che gli utili degli anni scorsi dipendevano essenzialmente sull'aumento dei prezzi dei biglietti. Mentre oggi le tariffe sono state abbassate per non perdere ulteriormente viaggiatori.

Ad aggravare ulteriormente il giudizio della Corte dei conti alcune linee dell'alta velocità, realizzate solo a scopi elettorali o politici. E' così ad esempio per i nuovi collegamenti di Tgv tra Tours e Bordeaux, oppure quello tra Poitiers e Limoges: per entrambi le linee in costruzione la copertura finanziaria non è ancora garantita.